Secondo la relazione annuale sulla performance dell’azienda ospedaliera ‘Santa Maria’ di Terni, nel 2023 si è registrato un significativo incremento degli accessi al pronto soccorso. Con un totale di 48.771 ingressi, quasi il 19 percento in più rispetto al 2022, il pronto soccorso ha dovuto gestire una media giornaliera di 134 pazienti. Di questi, quasi il 60 percento sono stati codici bianchi e verdi, indicando che molti accessi sono stati di minore gravità e dunque potenzialmente inappropriati per un pronto soccorso.
Dati del 2023
Il documento evidenzia come il carico medio giornaliero di pazienti nel 2023 sia stato di: 26 codici bianchi, 54 codici verdi, 30 codici azzurr, 20 codici gialli, 4 codici rossi
Problemi di inappropriatezza e sovraffollamento
La relazione sottolinea anche un problema di inappropriatezza della degenza ospedaliera, con un peggioramento dell’indice di degenza non appropriata negli ultimi anni. Dal 2019 al 2021, l’indice era migliorato progressivamente da 103,7 a 100,0, ma è peggiorato a 108,4 nel 2022 e rimasto elevato a 108,3 nel 2023.
Azioni correttive
Per affrontare questa situazione, la direzione aziendale ha implementato una serie di azioni nel secondo semestre del 2023 volte a ridurre la durata della degenza non appropriata. Questi interventi comprendono: obiettivi e progetti interni all’azienda ospedaliera, percorsi di integrazione con l’Asl Umbria 2.
Si spera che queste misure, insieme ad altre programmate per il 2024, possano contribuire a ridurre il valore dell’indice di inappropriatezza e migliorare la gestione del sovraffollamento dei posti letto e dei tempi di attesa per il ricovero.