Alleanza Verdi Sinistra supporta il teleriscaldamento a Terni

L'alleanza Verdi Sinistra ha deciso di sostenere il comitato "Teleriscaldamento città di Terni" nella sua battaglia per l'attivazione del teleriscaldamento in città.

La questione, portata alla ex assessora Mascia Aniello, riguarda il rinnovo della convenzione tra Ast e Comune di Terni, passata ora nelle mani del nuovo assessore Marco Iapadre.

Il sistema di teleriscaldamento, sviluppato in collaborazione con Acciai Speciali Terni, mira a recuperare il calore prodotto durante la lavorazione dell’acciaio inossidabile. Gli impianti di Ast utilizzano esclusivamente elettricità e idrogeno, che presto diventerà verde, per alimentare il processo di produzione.

Il comitato auspica una rapida attivazione del teleriscaldamento, sottolineando il rischio di perdere l’ecobonus per l’allaccio, un’opportunità del valore di circa 4.000 euro per ogni condominio. Inoltre, la mancata attuazione rappresenterebbe uno spreco significativo, considerando i 3,5 milioni di fondi europei già investiti.

Il comitato include cittadini che hanno acquistato appartamenti predisposti al teleriscaldamento, con la promessa di benefici ambientali e di risparmio energetico. Questi appartamenti, situati in via Lazio, via Campania, via Toscana e via Marche, sono stati venduti a un prezzo maggiore proprio per la loro predisposizione al teleriscaldamento.

L’ex assessore Benedetta Salvati aveva integrato l’attivazione del teleriscaldamento nel progetto di efficientamento energetico del Comune. Il progetto comprendeva anche la manutenzione globale degli impianti comunali e l’estensione della rete di distribuzione del teleriscaldamento.

La nuova amministrazione è ora chiamata a risolvere i problemi di inquinamento a Terni, cominciando con l’attivazione del teleriscaldamento che consentirebbe di spegnere migliaia di caldaie a gas. Questo progetto di sostenibilità si allinea con il piano di modernizzazione sostenibile del Comune e con il progetto Arvedi Ast, che mira alla transizione ambientale dell’azienda attraverso il rinnovamento e la certificazione di responsible steel.

Nel 2022, il ministero dell’ambiente ha stanziato 26 milioni di euro per migliorare la qualità dell’aria a Terni. Europa Verde ha promosso una petizione al parlamento europeo per esaminare lo stato di inquinamento dell’aria in città, un tema che continua a ricevere attenzione dalla commissione europea.

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