Il tema dei servizi educativi comunali torna in ballo a Palazzo Spada. Ne parla Francesco Filipponi, capogruppo del Pd in consiglio comunale. La questione caldissima è quella delle graduatorie e dei tanti precari. Il dem, come ricorda Filipponi, hanno depositato cinque interrogazioni e due atti di indirizzo per chiedere spiegazioni, vista la carenza di insegnanti
“Bisogna dare – scrive Filipponi, che sente il tema essendo anche insegnante – un rinforzo concreto alla dotazione organica e migliore copertura didattica alla popolazione scolastica
dei servizi educativi comunali, quando sappiamo che ci sono circa 90 famiglie in attesa”
“La giunta nelle varie discussioni- prosegue – ha risposto che ritiene fondate le nostre richieste e si è impegnata ad avviare verifiche per utilizzare le graduatorie, alla luce dell’approvazione delle manovre di bilancio. Più volte le sigle sindacali, ma anche i dirigenti hanno lanciato l’appello diretto a colmare la necessità di personale. Si è reso necessario rivedere concretamente il piano di fabbisogno del personale, utilizzando le graduatorie vigenti”.
Ma il dem rilancia: “A nostro avviso – occorre rivedere ancora il piano triennale assunzionale avente l’obiettivo di garantire continuità all’azione amministrativa e generare ricambio di personale, servirà a nostro avviso anche eventualmente prorogare, sulla base delle previsioni normative, la validità delle graduatorie dei concorsi finora svolti”.
E precisa tuttavia che “un risultato per noi importante però è stato ottenuto, ovvero lo scorrimento seppure a tempo determinato di due istruttori educativi, a cui si aggiunge l’esame di una richiesta di uso delle graduatorie da parte del comune di Spoleto per ulteriori 2 istruttori, per dare una prospettiva agli idonei coinvolti. Continueremo a batterci per potenziare i servizi educativi, in ogni occasione utile”