“Io non ho mai cambiato idea. Sono stato il primo finanziatore di Forza Italia, ne sono stato elettore e quando ho resuscitato Ap ho scelto non a caso il Partito Popolare Europeo“. Stefano Bandecchi risponde così, all’uscita del consiglio comunale a chi lo critica sul fatto di aver cambiato idea.
“Oggi noi siamo la parte sinistra del centrodestra, per questo io lo chiamo centro-destra. È un’entrata politica voluta, meritata, pensata, con la mia idea di sempre. Cioè l’idea di un equilibrio sostanziale che la politica deve avere, perché la politica deve produrre, deve dare al cittadino. Il Pd si è alleato con tutta una marea di gente che proprio non ci sta di capoccia, ma come fa a dire a me di aver cambiato idea? Oggi il Pd, che va a braccetto con la Salis, con i Verdi, per i quali se ammazzi un pesce è un problema e che vogliono l’immobilismo, come fa a dire a me che ho cambiato idea? Qual è la soluzione alternativa all’immobilismo? Non c’è.”
E rilancia. “Io sono per la legalizzazione delle droghe leggere, la destra no. Io sono per i matrimoni gay, la destra no. ho registrato una bambina nata da due mamme. Ecco perchè dico che siamo la sinistra della destra: perché io ho delle idee differenti rispetto alla destra che abbiamo visto fino ad oggi”
“Oggi Terni è la città più importante d’Italia a livello politico; l’Umbria cambierà per forza di cose perché non si è unita una goccia d’acqua a un bicchiere di vino rosso. Si è unito il vino giallo, blu, a un bicchiere di vino scuretto. Il sindaco di Terni è nella stanza dei bottoni, perchè l’accordo è nazionale e Bandecchi è seduto al tavolo con Meloni, Salvini, Tajani, Lupi. Ma non china la testa. Quello lo ha fatto il Pd quando si è alleato chi non capisce una mazza”
[…] Mattinata insolitamente tranquilla a Palazzo Spada. In attesa di capire le mosse di Fratelli d’Italia, a rilanciare il tema dell’alleanza col centrodestra è stato il Pd a cui Bandecchi, a margine del consiglio comunale ha risposto. […]