Alternativa Popolare ha messo in luce la questione della penalizzazione dei trasporti a Terni e in altre parti della regione, sottolineando l’importanza di collegamenti rapidi ed efficienti sia verso Roma che verso le altre città umbre. Secondo il Coordinatore Regionale di Alternativa Popolare, Riccardo Corridore, candidato alle regionali come capolista per Ap, la città di Terni merita infrastrutture moderne che consentano di raggiungere Roma in massimo quaranta minuti. “Terni, fortemente penalizzata nei settori dei trasporti, merita delle infrastrutture tali da consentire la percorrenza della tratta con Roma al massimo in quaranta minuti”, ha dichiarato Corridore, evidenziando come questo cambiamento possa rendere la regione più attrattiva per turisti e pendolari.
Oltre a facilitare i collegamenti con Roma, la forza politica sottolinea l’importanza di migliorare la mobilità interna all’Umbria per incentivare sia il turismo che la qualità della vita dei cittadini. “Fare della nostra regione un territorio fortemente attrattivo per i turisti che nel contempo agevoli gli stessi pendolari”, è una delle ragioni fondanti delle proposte avanzate da Alternativa Popolare.
La questione dei costi e dei ritardi
Un’altra problematica sollevata riguarda i costi eccessivi che gravano sui pendolari. Corridore ha denunciato che le tariffe della tratta Roma-Terni sono “elevatissime e al di fuori di ogni regola di mercato”, con abbonamenti che costano quasi il doppio rispetto al giusto prezzo. La distanza di 98 km tra le due città viene infatti tariffata come se fosse di 112 km. A ciò si aggiungono i ritardi ricorrenti, che oscillano tra i 30 e i 70 minuti, senza che Trenitalia offra rimborsi adeguati agli abbonati.
L’avvocato Corridore ha anche evidenziato che i pendolari sono spesso costretti a pagare un nuovo biglietto per un treno di categoria inferiore, senza che la situazione sia di loro responsabilità. “Gli abbonati, spesso costretti al cambio per tipologia di treno, a dover ripagare il biglietto, nonostante la fidelizzazione, per un treno di categoria inferiore”, ha sottolineato, chiedendo che gli abbonamenti permettano l’uso di treni di diverse tipologie senza costi aggiuntivi.
Le proposte di Alternativa Popolare
Tra le soluzioni proposte, Alternativa Popolare punta sulla necessità di una riduzione dei costi della Carta Tutto Treno, ritenendo che il prezzo dovrebbe essere “necessariamente ridotto, se non dimezzato rispetto a quello attuale”. Inoltre, si chiede un maggiore impegno della Regione nel richiedere il ristoro per i ritardi accumulati, considerando che la stessa partecipa alle agevolazioni per i viaggiatori. Un altro aspetto fondamentale è che i rimborsi da parte di Trenitalia dovrebbero riguardare anche gli abbonati, una richiesta ribadita più volte da Corridore.
Infine, Corridore ha voluto sottolineare l’importanza della “politica dell’ascolto e del fare”, valori che caratterizzano Alternativa Popolare, e ha lodato i meriti della presidente della Regione Donatella Tesei in vari settori, pur riconoscendo che molto resta da fare in ambiti come i trasporti, specialmente a seguito della gestione della sinistra.