La storia di Ivo Filipov: una caduta che cambia la vita e una raccolta fondi per un nuovo inizio

Una semplice caduta ha rischiato di costargli la vita: l'amputazione di tutti e quattro gli arti ha stravolto l’esistenza di Ivo Filipov. Sua moglie Michela ha lanciato una raccolta fondi per acquistare le protesi.

La vicenda di Ivo Filipov, 50enne bulgaro residente in Italia dal 1993, è iniziata con una caduta il 15 agosto a Civitavecchia. Quella che sembrava una semplice escoriazione al ginocchio si è trasformata in un dramma: dopo una settimana, Filipov ha manifestato i segni di una grave infezione batterica. Trasportato d’urgenza in ospedale, ha subito un shock settico che ha compromesso le sue condizioni generali, rendendo necessario il ricovero in terapia intensiva e inducendo i medici a praticargli il coma farmacologico per salvarlo.

La lotta per la vita e le amputazioni

Durante il lungo ricovero, l’aggressiva infezione batterica ha danneggiato gravemente i suoi arti, costringendo i medici all’amputazione della mano sinistra, dell’arto inferiore sinistro sotto il ginocchio e delle falangi della mano destra. Al momento, si valuta un’ulteriore amputazione dell’arto destro inferiore. Nonostante l’intensa sofferenza, Ivo sta lentamente recuperando la parola grazie alla logopedia, compromessa da una tracheotomia necessaria durante il periodo di intubazione.

L’appello della moglie Michela per un nuovo inizio

Michela, moglie di Ivo, ha deciso di affrontare le difficoltà con determinazione, lanciando una campagna di raccolta fondi su GoFundMe per sostenere il costo delle protesi necessarie a garantire al marito una vita dignitosa. Nonostante il supporto della comunità di San Liberato di Narni, dove la famiglia vive e lavora, e delle associazioni locali, le risorse raccolte finora sono ancora lontane dall’obiettivo. “Le protesi di cui ha bisogno hanno costi elevati, e non possiamo permettercele da soli,” ha spiegato Michela, “così abbiamo lanciato una raccolta anche online per amplificare il nostro appello.”

La generosità delle persone ha già portato circa 6.000 euro di donazioni, ma l’obiettivo della campagna è di 50.000 euro per garantire a Ivo protesi di qualità che possano aiutarlo a recuperare almeno parzialmente l’autonomia. “Sono fiduciosa che l’amore per il prossimo possa portare altri contributi,” ha concluso Michela, “e che Ivo possa ritrovare una vita serena e dignitosa accanto alla nostra famiglia.”

La campagna su GoFundMe: come donare

Chiunque desideri sostenere questa famiglia può contribuire direttamente tramite la pagina GoFundMe dedicata a Ivo Filipov. Un piccolo gesto può fare una grande differenza nella vita di Ivo, che, insieme alla sua famiglia, affronta il futuro con forza e speranza.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Terni si mobilita per Gian Luca, bambino di quattro anni affetto da neuroblastoma. Attiva una...

Altre notizie