A Terni, il leader di Forza Italia e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato che “servono altri cinque anni per portare a termine un cambiamento di cui questa regione aveva bisogno”. Presente all’incontro per sostenere la ricandidatura della presidente uscente Donatella Tesei, Tajani ha ribadito il supporto per una “Regione governata da persone moderate e di buon senso”. Hanno partecipato anche il portavoce nazionale Raffaele Nevi e la presidente della Provincia di Terni, Laura Pernazza.
Tajani ha lanciato un appello agli elettori: “Dobbiamo mandare un messaggio anche agli ex democristiani e socialisti che c’è un partito come Forza Italia, rassicurante e rispettoso.” Ha criticato le recenti polemiche sollevate dall’opposizione di centrosinistra, in particolare l’episodio in cui un candidato ha pubblicamente strappato il programma di governo del centrodestra, definendo tale gesto come un segnale di “difficoltà” o mancanza di rispetto per gli avversari. “Disprezzare con la violenza verbale chi la pensa diversamente,” ha sottolineato Tajani, “non è un bel messaggio”. Ha poi aggiunto: “È una sinistra che si sta estremizzando e non può parlare agli elettori moderati.”
Forza Italia mira a consolidare il consenso elettorale nelle prossime regionali in Umbria, con l’obiettivo di aumentare i voti rispetto alle elezioni politiche, europee e regionali passate. “Siamo in crescita e abbiamo una lista molto competitiva”, ha affermato Tajani, sottolineando la presenza consolidata del partito sul territorio. “Gli elettori premieranno la nostra forza politica che si rivolge ai moderati e a chi non si riconosce nella violenza verbale o in atteggiamenti ostili verso chi ha idee diverse”.
E critica il gesto di Stefania Proietti, che a Pantalla ha strappato il programma della sanità di Tesei: “Vuol dire che non vuol dialogare, non è politica”
Tajani ha affrontato anche il tema della politica fiscale, ribadendo che Forza Italia sostiene la “riapertura dei termini del concordato”. Tale misura, secondo Tajani, consentirebbe di “avere più soldi nelle casse dello Stato”, permettendo così di ridurre le aliquote Irpef e di estendere i benefici fiscali fino a redditi di 60.000 euro, oltre a migliorare le pensioni minime. “Avere tempo come chiedono tutti i commercialisti d’Italia significa poter aiutare i cittadini”, ha aggiunto il ministro, convinto che un allentamento fiscale favorisca la crescita economica. “Soltanto diminuendo le tasse,” ha concluso, “può crescere la nostra economia”.
Avete praticamente chiuso l’ospedale di Pantalla, Spoleto ed Amelia,State distruggendo la sanità! Io per curarmi devo andare sempre dal privato: le liste d’attesa sono infinite! No alla sanità dei ricchi.