A partire da sabato 9 novembre, il Museo Archeologico di Amelia ospita un ciclo di laboratori creativi gratuiti rivolti agli studenti della scuola secondaria di primo grado, di età compresa tra i 10 e i 13 anni. Le attività, denominate “Stimolo Creativo”, rappresentano un’integrazione didattica al percorso scolastico per l’anno 2024/2025 e puntano a sviluppare la creatività e la collaborazione attraverso esperienze dirette nel mondo dell’arte.
Questi laboratori offrono un’opportunità unica per i giovani partecipanti di esplorare diversi materiali e sperimentare nuove tecniche artistiche. In ogni incontro, i bambini e i ragazzi sono incoraggiati a esprimere la propria fantasia, a lavorare in gruppo e a conoscere la storia e l’uso dei materiali artistici.
Il programma di apertura dei laboratori si focalizza sul legno, con la serie “La Fantasia nel Legno”, che si terrà nelle giornate del 9, 16 e 23 novembre. Durante questi appuntamenti, i partecipanti scopriranno come il legno possa diventare uno strumento espressivo versatile e ricco di potenzialità artistiche. Inoltre, è prevista una visita alla Casa Museo “Umbria contadina” di Carlo Romildo, dove i bambini potranno vedere opere realizzate in legno e comprenderne il valore storico e culturale.
A seguire, il 30 novembre, inizierà il laboratorio “Immaginazione nella Pietra”, che proseguirà nei giorni 7 e 14 dicembre. Questo secondo modulo si concentrerà sul materiale della pietra, considerato freddo e duro, ma che grazie alla tecnica della scultura può trasformarsi in opere d’arte suggestive e affascinanti. Durante questi incontri, i bambini saranno guidati nell’apprendimento delle tecniche di lavorazione della pietra, sviluppando un primo approccio alla scultura.
La partecipazione ai laboratori è gratuita ma è richiesta la prenotazione via email all’indirizzo amelia@sistemamuseo.it. Per garantire l’accesso a un numero maggiore di bambini e ragazzi, per le sessioni successive sarà data priorità ai nuovi iscritti.
Questo percorso rappresenta non solo un’occasione formativa e culturale, ma anche un modo divertente per i ragazzi di approfondire l’arte e la manualità in un contesto sicuro e coinvolgente.