La candidata alla presidenza della Regione Umbria, Martina Leonardi, ha chiuso la sua campagna elettorale con un evento simbolico a Terni, giovedì 14 novembre. L’iniziativa, organizzata davanti al consultorio di via Montegrappa, ha visto la partecipazione di Giuliano Granato, portavoce nazionale di Potere al Popolo, insieme a militanti e sostenitori della lista “Insieme per l’Umbria Resistente”.
“La situazione in Umbria è agghiacciante”, ha affermato Leonardi, denunciando il declino dei servizi consultoriali regionali. Fino a qualche anno fa considerati un fiore all’occhiello, oggi rischiano di sparire, con il personale medico che migra verso la sanità privata. “A Terni c’è un solo consultorio e con orari ridotti. Dobbiamo riaprirli e renderli accessibili per garantire alle donne piena libertà di scelta”, ha aggiunto, sottolineando la necessità di ripristinare presidi sanitari efficienti.
Un piano per la sanità pubblica
Leonardi ha spiegato che la sua priorità, in caso di vittoria, sarà la riorganizzazione della rete ospedaliera regionale. “Il diritto alla salute non può e non deve essere sospeso”, ha dichiarato con fermezza. Ha poi descritto la situazione attuale: “Se gli ospedali non funzionano, se non riesco a fare una visita urgente, se sono costretta al turismo sanitario o a pagare per le cure, quel diritto non esiste più”.
Il piano della candidata prevede una delibera per rafforzare e modernizzare il sistema sanitario pubblico, garantendo servizi accessibili a tutti i cittadini. La riorganizzazione includerà il potenziamento degli ospedali locali, il miglioramento delle strutture esistenti e l’assunzione di nuovo personale medico e infermieristico.
Un impegno per le donne
La chiusura della campagna elettorale davanti a un consultorio è un messaggio chiaro: Leonardi vuole riportare al centro dell’agenda politica i diritti delle donne. “I consultori devono tornare a essere luoghi di libertà e sicurezza”, ha detto, evidenziando come la crisi di questi servizi rappresenti un attacco diretto ai diritti femminili.
Leonardi ha inoltre ribadito l’importanza di garantire alle donne un accesso equo e gratuito ai servizi sanitari, combattendo contro la privatizzazione crescente e gli ostacoli burocratici.
La sfida elettorale
Con il supporto della lista “Insieme per l’Umbria Resistente”, Leonardi si presenta come una candidata alternativa ai poli principali, ponendo al centro del suo programma il rafforzamento dei diritti e dei servizi pubblici. La sua campagna elettorale si è distinta per l’attenzione alle tematiche sociali e alla difesa della sanità pubblica, temi che considera fondamentali per il futuro della regione.
Conclude con un appello: “Una regione per le donne e delle donne significa una regione più giusta per tutti. Il nostro impegno è quello di restituire dignità e funzionalità ai servizi pubblici, partendo dai bisogni reali dei cittadini e delle cittadine”.