Comune di Terni ha approvato una variazione di bilancio per il 2024, aggiungendo 60 mila euro destinati ai gettoni di presenza dei consiglieri comunali. La decisione arriva dopo una revisione delle liquidazioni effettuate nei primi nove mesi dell’anno.
La determina dirigenziale firmata dal dirigente Cataldo Renato Bernocco formalizza l’incremento di spesa, che include 5.100 euro per l’Irap. Questo adeguamento si aggiunge ai 260 mila euro già stanziati all’inizio dell’anno per coprire i costi complessivi di gettoni e imposte.
Il costo stimato per i gettoni di presenza dei consiglieri comunali nel 2024 ammonta a 240.512 euro, a cui si aggiunge il contributo per l’Irap. Il gettone attuale è di 91,11 euro per le sedute del consiglio comunale e delle commissioni consiliari, mentre scende a 45,55 euro per le commissioni in cui il consigliere non ha diritto di voto.
Ogni consigliere può percepire un massimo mensile di 2.760 euro, limite che rappresenta un quarto dello stipendio del sindaco Stefano Bandecchi. Per la presidente del consiglio comunale, Sara Francescangeli, l’impegno economico per il 2024 è stimato in 86.248 euro.
Secondo il regolamento vigente, il gettone è corrisposto solo per una partecipazione certificata ad almeno il 70% della durata delle sedute. Questo criterio potrebbe essere rivisto con l’aggiornamento del regolamento comunale, di cui si discute attualmente.
L’incremento di spesa si è reso necessario – sottolinea il Comune – per coprire l’aumento delle liquidazioni registrato tra gennaio e settembre 2024, un dato che ha reso evidente l’insufficienza del budget inizialmente stanziato.
’aumento dei fondi per i gettoni di presenza è stato oggetto di dibattito tra maggioranza e opposizione. La variazione di bilancio è stata discussa in commissione, con botta e risposta tra i gruppi consiliari, ma alla fine ha ricevuto il via libera formale.