“L’Umbria è la terra di San Francesco, di santa Chiara, del Signorelli e del Perugino, quindi è davvero la culla della cristianità”. Così Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, nell’ambito di Umbralibiri, dove ha presentato Il Dio dei nostri padri” (Ed. HarperCollins), nel quale spiega il valore della Bibbia nei tempi moderni. “È un libro meraviglioso, che va letto come un grande romanzo che contiene rimandi all’attualità. È il testo sacro per eccellenza che contiene le radici della nostra fede e della nostra cultura. È facile immedesimarsi nella Bibbia, perché tutti siamo stati Caino quando abbiamo odiato qualcuno o siamo stati David quando affrontato una sfida impossibile e quella sfida l’abbiamo vinta. Inoltre molti detti attuali sono ripresi dalla Bibbia, come le affermazioni “Un tempo biblico; sei un Matusalemme”
Cazzullo mette anche in evidenza il ruolo delle donne: “Ci sono grandi donne nella Bibbia come Ester che salva gli ebrei dallo sterminio, Susanna che fa condannare i suoi molestatori e donne che “fregano” gli uomini, Dalia che ruba il segreto della forza a Sansone. Figure anche dolci come Ruth che sceglie di restare al fianco di Noemi anche quando il marito è morto. Tutto inizia con Eva, che ha dato vita ad Adamo, cogliendo il frutto proibito, si fa cacciare dal paradiso e fa precipitare l’uomo nel vortice delle cose”.