Giorno della Memoria, commemorazione in Prefettura e a piazza Corona: “Sterminio folle da non dimenticare”

Commemorato il Giorno della Memoria con riflessioni sul passato e moniti per il futuro. Medaglie d’onore ai deportati, testimonianze storiche e impegno contro l’oblio

Nel giorno Giorno della Memoria deposizione da parte del Comune di una corona  la targa commemorativa in piazza Corona a Terni. Alla commemorazione presenti il sindaco Stefano Bandecchi, la presidente del consiglio comunale Sara Francescangeli, il vicesindaco Riccardo Corridore e gli amministratori regionali Thomas De Luca, Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti.
“Il Giorno della Memoria – dichiara il sindaco Stefano Bandecchi – è il doveroso tributo alle tantissime vittime dell’Olocausto, uno sterminio folle eppure basato su lucidi deliri di supremazia razziale.” La commemorazione delle vittime della Shoah rappresenta un momento di riflessione profonda su una delle pagine più buie della storia dell’umanità. L’orrore dei campi di sterminio nazisti, gestiti con tante, troppe complicità, ha lasciato una ferita indelebile, come ricorda Bandecchi: “I milioni di uomini, donne, bambini sterminati rappresentano una ferita nella storia dell’Umanità che non potrà mai rimarginarsi.”
Ed ha aggiunto un pensiero personale: “Il mio pensiero va a tutti coloro che hanno trovato una morte atroce, va ai sopravvissuti che mai si sono potuti liberare interamente da quegli incubi e da quei ricordi.” Il suo impegno, come uomo e come amministratore pubblico, è quello di continuare a combattere contro gli orrori degli assolutismi e contro ogni forma di negazionismo.
L’evento è stato preceduto da un evento commemorativo al Palazzo del Governo, in ricordo della Shoah, delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati nei campi nazisti. Oltre alle istituzioni civili, presenti anche  il vescovo Monsignor Francesco Antonio Soddu, il Direttore del Polo di Mantenimento delle Armi Leggere di Terni, i vertici delle Forze di Polizia provinciali, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il Sindaco di Terni, il Vice Presidente della Provincia, il Vice Sindaco di Orvieto, il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale – ambito di Terni, oltre ad alcuni docenti e studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado “Leonardo da Vinci-Nucola” e “Istituto comprensivo De Filis”.

Il prefetto Antonietta Orlando, intervenendo in apertura della cerimonia, ha sottolineato come il ricordo non sia solo un atto commemorativo, ma anche un dovere morale e storico: “Non dobbiamo dimenticare la tragicità di un periodo buio del nostro Paese e dell’intera Europa.” Le sue parole sono un invito a mantenere vivo il ricordo per evitare che simili atrocità si ripetano nel corso della storia.

Durante l’evento, il professor Mauro Scarpellini, esperto della Shoah, ha riportato alla luce un episodio del 1944 accaduto sull’Isola Maggiore del Lago Trasimeno, coinvolgendo numerosi Ebrei. Questo tragico avvenimento testimonia la brutalità sistematica dello sterminio nazista, che ha colpito non solo le comunità ebraiche ma anche Rom, Sinti, disabili e prigionieri politici, come ha evidenziato Bandecchi: “L’Olocausto è stata innanzitutto Shoah, lo sterminio sistematico di intere famiglie e comunità ebraiche, ma è stato anche la soppressione di Rom e Sinti, di disabili, di prigionieri politici.”

Uno dei momenti più toccanti della giornata è stata la consegna delle medaglie d’onore conferite dal Presidente della Repubblica alla memoria di Angelo Cacciatore, Sergio Corsi, Luciano Luciani e Sirio Scarpellini, militari deportati e costretti al lavoro coatto nei lager nazisti. Questo gesto simbolico rappresenta un riconoscimento per il sacrificio di chi ha pagato un prezzo altissimo per la libertà e la dignità umana.

 

 

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Referendum giustizia 2026, affluenza Umbria al 14,46% alle 12 su 729 sezioni. Perugia al 14,53%,...
Nessun quorum richiesto, seggi aperti in 997 sezioni in tutta la Regione: ecco tutto quello...
Minuti di paura per una donna di 33 anni ternana che ha denunciato il fatto...

Altre notizie