Lotta alle truffe: Comune e Actl fanno rete: successo per il Progetto Alt

La prima annualità dell'iniziativa si è conclusa con un evento presso la Biblioteca Comunale, evidenziando i risultati ottenuti e le prospettive future.

Si è svolta oggi a Terni la giornata conclusiva del Progetto “ALT – Anziani liberi dalle truffe”, un’iniziativa promossa dall’Assessorato al Welfare e dalla Prefettura di Terni, in collaborazione con la cooperativa sociale ACTL. L’obiettivo principale è stato quello di contrastare le truffe ai danni della popolazione anziana, un fenomeno in costante crescita negli ultimi anni.

All’evento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, esperti del settore e operatori della cooperativa ACTL, che hanno illustrato i traguardi raggiunti e raccolto le testimonianze di chi ha preso parte alle attività. Campagne di sensibilizzazione, percorsi informativi e supporto psicologico si sono rivelati strumenti efficaci per aiutare gli anziani a riconoscere e prevenire i tentativi di truffa.

L’Assessore al Welfare e all’Istruzione, Viviana Altamura, ha espresso grande soddisfazione per l’impatto positivo del progetto, sottolineando il valore della prevenzione:“Proteggere i nostri anziani significa tutelare la memoria, la saggezza e la dignità della nostra comunità. Con il Progetto ALT, abbiamo fornito strumenti concreti per riconoscere i pericoli e supportare le vittime. La sicurezza è un impegno collettivo che parte dall’educazione e dalla consapevolezza.”

Anche il presidente della cooperativa ACTL, Sandro Corsi, ha evidenziato la sinergia tra istituzioni e terzo settore, fondamentale per il successo dell’iniziativa:“Quando pubblico e privato collaborano con un obiettivo chiaro, i risultati arrivano. Un ringraziamento particolare va alle forze dell’ordine e alla Prefettura di Terni per il supporto costante. Siamo già al lavoro per rafforzare ulteriormente le azioni future.”

Il progetto ha coinvolto cittadini over 65, offrendo formazione pratica e teorica per prevenire le truffe, oltre a un supporto psicologico dedicato alle vittime. Incontri informativi, distribuzione di materiale e punti di ascolto hanno permesso di intercettare situazioni di fragilità e fornire aiuto immediato.

L’Amministrazione comunale di Terni ha dimostrato con questa iniziativa un forte impegno nel tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione. Il modello di intervento adottato potrebbe essere replicato e potenziato per affrontare altre problematiche sociali. “Dobbiamo lavorare affinché nessuno si senta solo o indifeso. La conoscenza è la nostra arma più potente e la prevenzione il nostro migliore alleato”, ha concluso l’Assessore Altamura.

Il Progetto ALT non si ferma qui: l’intenzione è quella di rafforzare e ampliare le attività, coinvolgendo un numero sempre maggiore di cittadini. Grazie alla collaborazione tra Direzione Welfare, Prefettura, forze dell’ordine e partner del progetto, l’obiettivo è rendere Terni una città sempre più sicura, solidale e consapevole.

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