Fabro, la Usl 2 conferma: pronta la Casa di Comunità, aprirà a Giugno

Grande partecipazione all’evento organizzato dal COSP e dal Comune di Fabro. Il Direttore Generale della USL Umbria 2, Piero Carsili, annuncia l’apertura della Casa della Comunità a giugno.

Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro di grande interesse presso il Comune di Fabro, organizzato dal Comitato Orvietano per la Salute Pubblica (COSP) in collaborazione con l’amministrazione locale. La sala era gremita di cittadini e rappresentanti istituzionali, a testimonianza dell’importanza del tema trattato: la realizzazione della Casa della Comunità di Fabro, una struttura che punta a migliorare l’accesso ai servizi sanitari territoriali.

Tra i presenti, oltre al Direttore Generale della USL Umbria 2, Dott. Piero Carsili, anche il Direttore del Distretto Sanitario di Orvieto,Massimo Marchino, e una rappresentanza di amministratori locali, tra cui la Sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, e il Consigliere Regionale Francesco Filipponi, che ha evidenziato le difficoltà legate alla realizzazione delle Case della Comunità in Umbria.

Fabro, un modello per la sanità territoriale

Ad aprire l’incontro sono stati il Sindaco di Fabro, Simone Barbanera, e il Vicepresidente del COSP, Ing. Carlotta Tedeschini, che hanno ringraziato i partecipanti. Successivamente, il Prof. Marco Ingrosso, sociologo della cura e docente all’Università di Ferrara, ha illustrato l’importanza di queste strutture nel sistema sanitario attuale. “Le Case della Comunità rappresentano un filtro essenziale tra i cittadini e gli ospedali, che oggi soffrono di un eccessivo sovraccarico di prestazioni”, ha spiegato Ingrosso.

L’esperto ha poi ricordato come la pandemia da Covid-19 abbia evidenziato la necessità di un’assistenza sanitaria di prossimità: “Senza una rete territoriale efficace, i pazienti cronici e fragili si sono trovati privi di un riferimento, con un impatto pesante sui Pronto Soccorso”. La Casa della Comunità di Fabro nasce proprio per colmare questa lacuna, offrendo servizi multidisciplinari e un’assistenza continua ai cittadini.

PNRR e futuro delle Case della Comunità

Durante l’incontro, è stato toccato anche il tema del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La Consigliera Regionale Maria Grazia Proietti, in un messaggio letto dall’Ing. Tedeschini, ha sottolineato tre parole chiave del progetto: “Prossimità, Uguaglianza, Innovazione”. “Il PNRR è un’opportunità che dobbiamo cogliere appieno per migliorare il sistema sanitario pubblico”, ha affermato Proietti, auspicando il coinvolgimento attivo della cittadinanza nelle scelte strategiche.

L’annuncio di Carsili: apertura a giugno

A concludere l’evento è stato il Direttore Generale della USL Umbria 2, Piero Carsili, che ha elogiato l’incontro definendolo “un esempio di dialogo costruttivo tra istituzioni, cittadini e sanità”. Carsili ha confermato che la Casa della Comunità di Fabro sarà operativa entro giugno, con l’obiettivo di offrire servizi sanitari di prossimità e ridurre il ricorso inappropriato agli ospedali.

L’attenzione ora si sposta su Orvieto, dove la realizzazione della Casa della Comunità presso l’ex ospedale di Piazza Duomo incontra difficoltà. “Ora è il momento di restare uniti per garantire alla città un servizio essenziale”, ha dichiarato il COSP, ribadendo la necessità di superare gli ostacoli burocratici e procedere senza ulteriori ritardi.

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