Un momento carico di emozioni contrastanti, tra orgoglio e malinconia, quello che il Circolo Scherma Terni sta vivendo in questi giorni. Filippo Romagnoli, figura di riferimento per la società e storico allenatore di Alessio Foconi, ha annunciato la sua partenza per il Canada, dove trascorrerà tre anni in una delle più prestigiose scuole di scherma al mondo.
La notizia ha scosso profondamente la comunità sportiva ternana, che ha voluto omaggiare il Maestro con un messaggio sentito e toccante: “Oggi, con un misto di orgoglio e malinconia, il Circolo Scherma Terni saluta il Maestro Filippo Romagnoli, una colonna portante, un amico, un mentore che ha segnato la storia della nostra società”.
Romagnoli lascia un’eredità preziosa: anni di dedizione, formazione di campioni e passione trasmessa a intere generazioni di schermidori. Un legame indissolubile, come dimostrano le parole della società: “Filippo non è solo un maestro, è una guida, una luce per chiunque abbia mai messo piede al Circolo Scherma Terni”.
Il suo allievo più celebre, Alessio Foconi, campione olimpico, è solo uno dei tanti atleti che hanno beneficiato della sua guida. Ma per Romagnoli, ogni schermidore che ha allenato ha rappresentato un pezzo del suo percorso: “Dietro un grande atleta c’è sempre un grande maestro”, un principio che lui ha incarnato alla perfezione.
La scelta di partire: “Un treno che non potevo non prendere”
Il Maestro ha spiegato così la sua decisione: “Era un treno che non potevo non prendere”. Un’opportunità unica, che tuttavia ha reso difficile il distacco da quella che lui stesso definisce la sua casa: “Il Circolo Scherma Terni è la mia casa, sono cresciuto qui, fianco a fianco con tutti coloro che ne fanno parte”.
La sua partenza è stata un duro colpo anche per Lorenzo Nista e Tommaso Archilei, due atleti che hanno trovato in lui un fratello maggiore oltre che un allenatore. Tuttavia, hanno scelto di restare, consapevoli che il Circolo è una famiglia che va oltre una singola figura. Un pensiero che ha rassicurato anche Romagnoli: “Questo mi lascia un po’ più tranquillo”, ha ammesso con un sorriso velato di nostalgia.
Un futuro già scritto: “Tornerò qui”
Il Maestro ha voluto ribadire che la sua partenza non è definitiva: “Non è un addio ma un arrivederci. Starò in Canada per tre anni, dopodiché il mio desiderio sarà sicuramente di tornare nella mia casa, il Circolo Scherma Terni”.
Il Circolo, pur consapevole della grande perdita, potrà contare su un team di tecnici d’eccellenza: Elisa Vardaro, Flavio Pieramati e Violetta Piergiacomi, professionisti di altissimo livello che continueranno il lavoro avviato da Romagnoli con la stessa passione e competenza.
Il Circolo Scherma Terni continuerà a crescere, a formare nuovi campioni e a mantenere viva l’eredità lasciata da Filippo. Il suo nome resterà impresso nei cuori di chi ha avuto il privilegio di imparare da lui.
“Grazie, Maestro. Per ogni lezione, per ogni sorriso, per ogni insegnamento che resterà inciso nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarti”.