Un evento che unisce tradizione e modernità chiuderà la stagione concertistica dell’Araba Fenice: domenica 9 marzo alle 17.30, l’auditorium Gazzoli di Terni ospiterà Le Otto Stagioni, un concerto che intreccia il genio barocco di Antonio Vivaldi e la passionalità contemporanea di Astor Piazzolla.
La serata inizierà con Le Quattro Stagioni di Vivaldi, una delle opere più celebri della musica classica, in cui il violino di Silvia Mazzon interpreterà le suggestioni della natura descritte dal compositore veneziano. Mazzon, artista di grande sensibilità e formazione internazionale, è membro dei Solisti Filarmonici Italiani e si è perfezionata sotto la guida del maestro Pavel Vernikov.
A concludere il concerto saranno le Cuatro Estaciones Porteñas di Piazzolla, una rilettura intensa e personale delle stagioni, dove il compositore argentino fonde il tango nuevo con elementi classici e jazz. La pianista Moira Michelini, nota per la sua profondità interpretativa, darà voce a queste emozioni, accompagnata dall’ensemble I Talenti d’Arte. L’arrangiamento e la direzione orchestrale saranno affidati al Maestro Emanuele Stracchi, che guiderà i musicisti in questo dialogo tra epoche e continenti.
L’accostamento tra Vivaldi e Piazzolla crea un ponte ideale lungo due secoli e mezzo e oltre undicimila chilometri, unendo il Barocco italiano con il tango argentino. Entrambi i compositori hanno saputo trasformare le stagioni in musica, traducendo il tempo e le sue sfumature in opere che continuano a emozionare il pubblico.
“Suonare Piazzolla mi rende felice – afferma Moira Michelini – le armonie del tango nuevo sono passionali e ricche di contrasti, perfettamente equilibrati. Come direttrice artistica dell’Araba Fenice, posso dire che questa stagione ci ha regalato grandi soddisfazioni e ci spinge già a guardare al futuro con entusiasmo”. Il concerto segna una delle chiusure più suggestive della rassegna musicale, con uno sguardo già rivolto ai prossimi appuntamenti, tra cui Prendi Nota a maggio.