Sicurezza, commercianti dal prefetto: “Microcriminalità ci danneggia”

Il Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni di via del centro ha espresso le proprie preoccupazioni sulla microcriminalità, chiedendo un rafforzamento della sorveglianza e del pattugliamento.

Un primo confronto ufficiale tra i commercianti del centro storico di Terni e il prefetto Antonietta Orlando si è svolto martedì 11 marzo, con l’obiettivo di affrontare il tema della sicurezza urbana e delle recenti ondate di microcriminalità. L’incontro, richiesto dagli operatori del commercio nelle scorse settimane e prontamente accolto, ha rappresentato un passaggio fondamentale per avviare un dialogo costruttivo con le istituzioni.

Il Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni di via del centro, costituitosi a fine ottobre 2024 dopo una serie di interlocuzioni tra i commercianti, ha già promosso alcune iniziative congiunte, come Sweet Pampepato, San Valentino e Natale. L’incontro con il prefetto è stato considerato un’opportunità per stabilire una collaborazione basata su un confronto continuo e sulla segnalazione di eventuali situazioni critiche.

Le preoccupazioni dei commercianti

“La delegazione del Coordinamento composta dalla portavoce Daniela Tedeschi, dal coordinatore Enrico Parisi e dalla rappresentante di via Betti Oliva – spiegano i commercianti – ha rappresentato al Prefetto la preoccupazione per i fatti di microcriminalità che si stanno verificando in centro con frequenza”. È stato sottolineato come la sicurezza, sia reale che percepita, abbia un impatto diretto e indiretto sulle attività economiche.

Oltre ai danni subiti dai negozi vittime di furti e atti vandalici, la percezione di insicurezza nei cittadini influisce negativamente sulla frequentazione delle attività commerciali, aggravando le difficoltà economiche del settore.

Le richieste avanzate

I commercianti hanno chiesto un potenziamento della videosorveglianza nel centro cittadino, come già proposto al Comune, e un aumento del pattugliamento da parte delle forze dell’ordine.

Inoltre, è stata evidenziata l’importanza di rafforzare l’illuminazione pubblica, considerata un deterrente per episodi di criminalità. “Va detto che c’è un miglioramento in atto, grazie agli interventi di manutenzione che il Comune sta effettuando sui lampioni delle varie vie”, hanno riconosciuto i rappresentanti del Coordinamento.

Un ulteriore tema sollevato riguarda il rispetto delle normative da parte di chi avvia un’attività economica. “È stata posta attenzione sul tema del rispetto delle normative e delle regole da parte di chiunque apra un’attività economica e dell’impatto sul decoro urbano, che spesso hanno i negozi gestiti da cittadini extracomunitari”, hanno concluso dal Comitato.

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