Un’atmosfera di festa ha accompagnato il primo “Mini Gran Premio Asi Unicef Città di Terni”, svoltosi ieri presso il Centro sportivo polivalente dell’istituto Leonino. Organizzato dal Club Umbro Automotoveicolo d’Epoca (Cuae), l’evento ha visto la partecipazione di cinquanta giovani piloti a bordo di automobiline a pedali ispirate alle monoposto di Formula 1 degli anni ’50.
L’iniziativa si inserisce nel Campionato nazionale dei Mini GP, promosso da Asi (Automotoclub Storico Italiano) in collaborazione con Unicef Italia, con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore dei programmi per la tutela dell’infanzia e della sicurezza stradale. La tappa ternana ha avuto il patrocinio del Comune di Terni, rappresentato dagli assessori Viviana Altamura (Scuola e Welfare) e Marco Schenardi (Sport e Politiche giovanili).
Sicurezza stradale e solidarietà al centro della manifestazione
Prima dell’inizio della gara, i giovani partecipanti hanno seguito una lezione di sicurezza stradale a cura della Polizia Stradale di Terni. Un momento formativo fondamentale per sensibilizzare i bambini sulle regole della circolazione e sulla prevenzione degli incidenti.
La manifestazione ha visto anche la presenza di Fernanda Scimmi, in rappresentanza del Comitato provinciale Unicef di Terni, che ha espresso gratitudine per le donazioni raccolte. I fondi, compresi quelli offerti dal Cuae e dal Comune di Terni, saranno destinati interamente ai progetti Unicef.
Verso una seconda edizione
Il presidente del Cuae, Paolo Battistelli, ha espresso grande soddisfazione per l’esito dell’evento: “La positiva riuscita di questo evento di solidarietà ci incoraggia a proseguire il nostro impegno, in collaborazione con Asi Solidale, e a progettare per il prossimo anno una seconda edizione del Mini GP Asi Unicef a Terni”.
L’iniziativa si è rivelata un perfetto connubio tra divertimento, educazione e solidarietà, ponendo le basi per una tradizione che potrebbe consolidarsi nel tempo.