Terni, il Consiglio comunale dice No alla vendita della rete del gas

Approvato all'unanimità l'atto di indirizzo che tutela le infrastrutture pubbliche

Il Consiglio comunale di Terni, nella seduta del 18 marzo, ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo che esclude la vendita della rete comunale del gas. La proposta, presentata dal consigliere Marco Cecconi (Fratelli d’Italia), ha trovato il consenso di tutti i gruppi presenti, confermando la volontà di mantenere pubblica la gestione dell’infrastruttura.

Nel suo intervento, Cecconi ha espresso soddisfazione per il voto unanime, sottolineando l’importanza strategica della rete del gas e invitando l’amministrazione a valorizzare il patrimonio infrastrutturale del Comune, invece di cedere asset fondamentali per la città.

Un patrimonio da tutelare

La rete cittadina del gas è di proprietà di Terni Reti, società interamente controllata dal Comune, e fu acquistata oltre vent’anni fa con un mutuo di circa 29 milioni di euro. La sua gestione è stata concessa fino al 2019 alla Umbria Distribuzione Gas (UDG), società partecipata da ASM (40%), Italgas (45%) e Acea (15%).

Fino alla scadenza del contratto, la concessione ha garantito a Terni Reti un canone annuo di 3 milioni di euro, sufficiente a coprire i costi del mutuo e di gestione. Tuttavia, dopo il 2019, a causa di mancati bandi di riassegnazione e incertezze economiche, la rete è rimasta sotto la gestione di UDG senza un nuovo contratto, creando difficoltà finanziarie per Terni Reti e il Comune.

Per far fronte a questa crisi, era stata valutata la possibilità di vendere la rete, ipotesi che ha però sollevato forti dubbi sulla sostenibilità economica e strategica di una tale operazione.

Gli impegni della Giunta

L’atto approvato dal Consiglio impegna il Sindaco e la Giunta ad adottare una strategia alternativa alla vendita, prevedendo:

  • Rinuncia alla vendita della rete del gas, mantenendo la proprietà pubblica dell’infrastruttura.
  • Definizione di un piano di rientro economico, con una proposta di saldo e stralcio del credito vantato da Terni Reti nei confronti di UDG dal 2019 a oggi.
  • Pubblicazione di un nuovo bando per la gestione della rete del gas, regolarizzando la concessione e garantendo un equilibrio economico-finanziario.
  • Valorizzazione delle infrastrutture pubbliche, coinvolgendo ASM Spa per sviluppare un piano strategico che includa anche reti elettriche e di illuminazione pubblica, favorendo la modernizzazione dei servizi e l’introduzione di tecnologie digitali avanzate.

Un passo per il futuro della città

L’approvazione di questo atto rappresenta una scelta chiara per il futuro della gestione delle infrastrutture di Terni, puntando sulla tutela del patrimonio pubblico e sulla ricerca di soluzioni sostenibili per il bilancio comunale. L’obiettivo è trasformare la rete non solo in un servizio essenziale per i cittadini, ma anche in un’opportunità per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico del territorio.

Il dibattito sul tema non è concluso: nei prossimi mesi, la Giunta sarà chiamata a tradurre in azioni concrete gli impegni presi, garantendo che la rete comunale del gas rimanga un bene strategico a servizio della comunità.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il sindaco di Terni interviene sul tema dell’abbigliamento e del decoro durante la seduta comunale...
Posizione dopo i dubbi sull'amministratrice delegata: "L'ha resa una realtà solida"...
Nel monitoraggio dei servizi pubblici locali emergono problemi su parcheggi di superficie, San Francesco-Rinascita e...

Altre notizie