Nuove opportunità per la gestione dei bagni pubblici a Terni: l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Bandecchi ha deciso di avviare un’operazione finalizzata a darli in affidamento a soggetti privati. È stato dato il via libera alla pubblicazione di un avviso esplorativo, per acquisire proposte da parte di operatori interessati a realizzare e gestire questo servizio.
Nel documento firmato dal dirigente Piero Giorgini e dall’assessore Giovanni Maggi, viene chiarito che l’obiettivo dell’amministrazione è esplorare il mercato per individuare privati pronti a prendersi carico della gestione dei bagni pubblici sul territorio. La proposta interessa sia i bagni già esistenti, che quelli da realizzare in diverse aree cittadine.
Tra le strutture già operative ci sono i bagni al parco La Passeggiata, recentemente chiusi per lavori di manutenzione, quelli in viale Trento e presso il complesso religioso di San Valentino. In futuro, sono previsti prefabbricati da installare in varie aree della città, tra cui il parcheggio della cascata delle Marmore, i Campacci di Marmore, e l’area del PalaTerni, che ospita il mercatino del mercoledì. Altre ubicazioni indicate includono i giardini di viale Martiri della Libertà e le aree playground finanziate con fondi del PNRR (Cospea, Matteotti, Le Grazie, Polymer, La Mola, San Giovanni), oltre agli ingressi nord e sud di Piediluco.
Inoltre, l’amministrazione ha previsto la possibilità di installare blocchi prefabbricati in concomitanza con le principali fiere cittadine, come quelle del Cassero, San Valentino, Santa Lucia e San Matteo. Questo rappresenta una nuova opportunità economica per i privati, che potranno anche proporre altre location in cui installare i bagni pubblici.
Per l’operatore che si farà avanti, ci sarà un ritorno economico derivante da vari canali: oltre a una tariffa per l’utilizzo del servizio, il privato potrà anche generare ricavi dalla vendita di spazi pubblicitari e da altre eventuali proposte avanzate dal futuro concessionario. Un bando ufficiale per l’esternalizzazione del servizio è dunque in arrivo, con l’intento di migliorare e potenziare la gestione dei bagni pubblici in città.