Nella mattina di mercoledì 23 aprile una delegazione di lavoratori della Gls attualmente in sciopero ha incontrato il sindaco Stefano Bandecchi e l’assessore allo sviluppo economico Sergio Cardinali, per portare sui banchi del Comune le loro istanze.
I lavoratori sono da tempo in presidio davanti alla sede di Maratta per rivendicare il diritto a condizioni di lavoro dignitose e stipendi senza tagli unilaterali.
“Abbiamo fatto presente al sindaco le problematiche che ci ha portato allo sciopero, ora incontriamo l’azienda per tornare a lavoro in condizioni dignitose, a cominciare da furgoni dignitosi, l’assicurazione sanitaria e nessuna più decurtazione – spiegano i lavoratori- Chiediamo agli altri sindacati di unirsi alla lotta e non di remarci contro visto che finora hanno firmato accordi che ci danneggiano”.
Il sindaco sottolinea: “Le loro istanze sono giuste, ci sono stati problemi in altre zone che sono stati risolti. Incontreremo gli altri sindacati e la proprietà, che abbiamo già contattato, non va perso nessun posto di lavoro. Risolvere questa situazione quanto prima va a vantaggio di tutti”.
Lo sciopero è stato sospeso nel pomeriggio, dopo che i lavoratori hanno incontrato l’azienda e i sindacati in Provincia: Usb fa sapere che che l’azienda ha deciso di effettuare il conguaglio degli stipendi pagati solo in parte. La mossa è sufficiente per riportare al lavoro i sindacati, in attesa di un nuovo tavolo con l’azienda, l’assessore Cardinali e la Provincia, forse martedi nel quale saranno affrontate le istanze dell’azienda, quelle che hanno portato alle ripercussioni per i lavoratori.
Sul tavolo ci sono diverse ipotesi per stipulare un accordo di solidarietà che non vada ad impattare economicamente in maniera drastica sulla busta paga dei lavoratori. L’obiettivo quindi è trovare situazioni che possano mediare fra le istanze delle due parti.
Le parole di Bandecchi
“Non spetta a noi entrare nella trattativa ma siamo soddisfatti – dichiarano il sindaco Stefano Bandecchi e l’assessore allo Sviluppo Economico Sergio Cardinali – di aver dato un contributo fattivo per la riapertura delle relazioni sindacali tra l’azienda e i lavoratori. Lo stato di stallo è stato superato al termine di una giornata intensa che ha visto una azione decisa dell ‘Amministrazione Comunale nei confronti dell’azienda che gestisce il servizio in francising per conto Gls e nei confronti della Gls stessa che ha compreso che una vertenza del genere rischia di essere un danno sostanziale e di immagine di non poco conto.
I lavoratori ternani non possono essere discriminati nello scacchiere territoriale che vede Gls, recentemente acquisita dal gruppo ceco EPH Group, impegnata in tutta l’Italia Centrale.
Ora spetta alle parti trovare una intesa, i cui termini macro sono stati già tracciati oggi, accordo che su richiesta della parti, sarà sottoscritto neIl’ufficio del sindaco già dalla prossima settimana. La volontà dell’amministrazione è che il lavoro sia tutelato così come i livelli occupazionali con l’applicazione del contratto in tutti i suoi livelli e le sue articolazioni, trovando mediazioni temporanee per facilitare la continuità aziendale, superando delle criticità temporanee”.