Giubileo degli adolescenti e funerale di Papa Francesco: in tanti dalle diocesi ternane

Le celebrazioni sono state adattate, eliminando eventi festivi come il concerto previsto al Circo Massimo, e si sono concentrate sui momenti spirituali e sul pellegrinaggio.

Un evento pensato come una grande festa si è trasformato in un pellegrinaggio di raccoglimento. Il Giubileo degli adolescenti, che ha preso il via ieri a Roma, avrebbe dovuto celebrare la canonizzazione del beato Carlo Acutis, destinato a diventare il patrono del digitale,  le cui spoglie si trovano ad Assisi. Ma la morte di Papa Francesco ha cambiato radicalmente il tono dell’iniziativa.

La canonizzazione è stata rinviata, ma il Giubileo non si è fermato. Le celebrazioni sono state adattate, eliminando eventi festivi come il concerto previsto al Circo Massimo, e si sono concentrate sui momenti spirituali e sul pellegrinaggio. I giovani, insieme ai loro accompagnatori, affluiscono da tutta l’Umbria e da altre regioni d’Italia per vivere un’esperienza che ora si tinge di commemorazione.

Fra i tanti presenti, anche quelli arrivati dalle due diocesi della provincia, Terni-Narni-Amelia ed Orvieto-Todi che accompagnati da  diversi sacerdoti, religiosi, religiose, catechisti e giovani animatori degli oratori vivranno un momento intenso nel quale la gioia per questo evento – che anticipa quello dei giovani previsto a fine Luglio – si mescola alla tristezza per i funerali del Santo Padre, previsti dalle 10 di oggi a cui tutti i giovani prenderanno parte, insieme alla presidente di Regione Stefania Proietti.

I ragazzi, ospitati presso alcune parrocchie romane, già ieri hanno pregato la Via Lucis: “Carissimi ragazzi, vogliamo vivere la gioia celebrare il vostro Giubileo di Adolescenti, ripercorrendo alcune tappe della Via Lucis: il cammino del Cristo Risorto assieme ai suoi discepoli. La nostra vita è piena di gioie e dolori, interrogativi e domande, ma anche di attese e speranze. Oggi più che mai il mondo – come già affermava San Paolo VI – ha bisogno di testimoni più che di maestri. Per questo vogliamo porci in spirito di preghiera, dando voce ai testimoni oculari della resurrezione, cosicché lo Spirito del Risorto confermi la nostra fede, rafforzi la nostra speranza, infiammi i nostri cuori del Suo amore”, ha detto  monsignor Rino Fisichella ai ragazzi che si sono ritrovati tutti presso le Scalinate della chiesa dei Santi Pietro e Paolo all’EUR per vivere il primo evento giubilare

Nel pomeriggio di sabato invece nelle piazze del centro di Roma ci saranno momenti di incontro a carattere spirituale, culturale e artistico come parte dell’iniziativa Dialoghi con la città. Il Giubileo degli Adolescenti si concluderà nella giornata del 27 aprile 2025 con la celebrazione della Santa Messa, in Piazza San Pietro alle ore 10.30. Sono 120.000 i ragazzi Under 20 attesi da tutto il Mondo per l’evento.

Dalla diocesi di Perugia – Città della Pieve sono partiti circa 500 adolescenti, accompagnati dall’arcivescovo Ivan Maffeis, sacerdoti, catechisti e animatori degli oratori. Anche la diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino ha visto oltre 400 partecipanti mettersi in cammino verso Roma. A questi si aggiungono numerosi fedeli che, autonomamente, hanno scelto di essere presenti domani alla celebrazione funebre del Santo Padre.

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