Terni soffoca nel caldo: Pennoni (Azione) lancia l’allarme sul clima

Il segretario provinciale del partito commenta il drammatico 106° posto della città umbra nell’indagine del Sole 24 Ore: “Serve un piano urgente e concreto contro l’effetto fornace”

Terni si posiziona quasi all’ultimo posto tra le città italiane per qualità del clima, classificandosi 106ª su 107 province, secondo l’indagine “Qual è la città italiana con il clima migliore?” elaborata da Il Sole 24 Ore su dati di 3B Meteo. Il quadro che emerge non lascia spazio a dubbi: la città dell’acciaio è oggi tra i territori climaticamente più compromessi d’Italia.

A commentare i dati è Michele Pennoni, segretario provinciale di Azione, che ha definito la situazione “non sorprendente ma allarmante”, sollecitando interventi immediati e strutturali. L’analisi prende in considerazione 16 parametri meteorologici dal 2014 al 2024, integrati nell’indagine annuale sulla Qualità della vita. Terni risulta al 106° posto per frequenza di ondate di calore e addirittura all’ultimo posto per il numero di giorni con temperature oltre i 30 gradi per più di tre giorni consecutivi.

Un’emergenza climatica che si traduce in emergenza sanitaria

Secondo Pennoni, l’incremento di 3°C registrato tra il 2010 e il 2024 certifica un cambiamento climatico che colpisce la città in modo strutturale. L’effetto isola di calore, alimentato da urbanizzazione, traffico, cementificazione e condizionatori, sta rendendo sempre più invivibili i mesi estivi, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione: bambini, anziani e malati cronici.

Il segretario di Azione evidenzia come il cambiamento climatico non sia frutto di un destino inevitabile ma di precise scelte – o mancate scelte – urbanistiche e infrastrutturali. “Non si tratta di una retorica ambientalista, ma di dati oggettivi e interventi ormai imprescindibili”, ha affermato. Le conseguenze sul piano sanitario sono gravi: aumento di colpi di calore, stress cardiovascolari, disidratazione e malattie respiratorie, con un impatto crescente sul sistema sanitario locale.

Servono infrastrutture verdi e blu, meno traffico e più mobilità sostenibile

Pennoni invoca un cambio di passo nelle politiche pubbliche, attraverso la pianificazione di strategie climatiche che comprendano la creazione di aree verdi urbane, tetti verdi, materiali edilizi riflettenti, infrastrutture blu e miglioramenti alla ventilazione urbana. Non si tratta solo di benessere climatico, ma anche di opportunità economiche: “Queste strategie generano nuove professionalità e posti di lavoro”, ha sottolineato.

Ma l’appello va oltre: Azione chiede un’azione corale da parte di tutte le istituzioni – comunali, provinciali e regionali – affinché si passi dalle dichiarazioni agli interventi concreti, anche attraverso la revisione dei regolamenti edilizi e urbanistici. Tra le misure proposte: riduzione del traffico veicolare, potenziamento del trasporto pubblico e incentivi per la mobilità sostenibile.

Una città che rischia lo spopolamento

L’impatto sociale non è trascurabile: il surriscaldamento urbano rischia di trasformare Terni in una città inospitale, spingendo i cittadini a trasferirsi altrove. La situazione, se non affrontata con urgenza, minaccia di amplificare le disuguaglianze sanitarie, colpendo soprattutto le persone a basso reddito e le comunità marginalizzate.

Nel mirino anche la gestione sanitaria: l’ospedale di Terni è già in sofferenza, e ogni nuova progettazione dovrà necessariamente tenere conto degli effetti del cambiamento climatico. Azione chiede che vengano sfruttate anche le risorse provenienti dall’aumentato gettito fiscale regionale, destinandole alla resilienza climatica urbana.

“Le chiacchiere si squagliano al sole”, ha concluso Pennoni, richiamando l’urgenza di passare dalle parole ai fatti. Il futuro di Terni, sottolinea, passa attraverso un’azione rapida, coraggiosa e sistemica per garantire ai cittadini un ambiente più salubre e vivibile.

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10 mesi fa

Se solo in città ci fosse più verde…

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10 mesi fa

Ma perché non consigliate a questo scienziato di mettere tutti grandi ventilatori su le montagne intorno a Terni

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10 mesi fa

Ammetto che mi stavo chiedendo poc’anzi proprio questo…ancora esiste “Azione”?

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10 mesi fa

Mettiamo uno scudo solare come nei simpson!

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