La concessione del servizio di trasporto pubblico locale va rivista. Ne è convinta l’Assemblea dei sindaci della Provincia di Terni, che nell’ultima riunione a palazzo Bazzani ha deciso di rivolgersi alla Regione dell’Umbria per chiedere quanto prima alla stessa un confronto. Nello stesso, si intendono chiedere approfondimenti e modifiche alla concessione stessa.
LE QUESTIONI. La questione è stata avanzata su proposta del presidente della Provincia, Stefano Bandecchi. “Occorre una discussione più approfondita – sostiene il sindaco di Terni – per capire come gestire il servizio ed evitare che vi siano diminuzioni o eliminazione di corse e di fermate. Chiederemo un incontro alla Regione alla quale faremo presente che il trasporto pubblico deve servire tutti, da chi lo usa per andare al lavoro a chi invece lo utilizza per svariati altri motivi. Il servizio deve essere completo ed efficiente e deve coprire tutti i territori. Nessuno invece ha ascoltato i sindaci“. Arrivano proposte anche da altri sindaci del ternano. Valentino Filippetti, primo cittadino di Parrano, chiede di sospendere la gara per l’affidamento e di ridiscuterne l’impostazione generale. “Occorre – spiega – un cambiamento di strategia che differenzi le aree urbane da quelle extraurbane, introducendo anche un servizio a chiamata come già fanno alcuni comuni“. Marsilio Marinelli, sindaco di San Venanzo, ha sollevato un altro problema: “Con la chiusura estiva delle scuole, il trasporto scolastico viene soppresso, creando una serie di disagi“.