Verdecchia, perché parlare di acqua oggi è così importante per Terni?
Perché l’acqua è parte integrante della nostra identità. A Terni abbiamo paesaggi naturali straordinari come la Cascata delle Marmore, la Valnerina i fiumi Nera, Velino, Serra tutte bellezze naturali che esistono grazie all’acqua. Ma spesso questa risorsa la diamo per scontata. L’ordinanza Comunale dell’allora Sindaco che ci obbligava a ridurre il consumo d’acqua è stata un sintomo grave: non possiamo più ignorare che qualcosa sta cambiando. È tempo di ascoltare questi segnali e agire.
Cosa si aspetta dalle istituzioni regionali e statali?
È giusto e doveroso chiedere più risorse, ma non possiamo fermarci lì. Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità come comunità. Questo significa valorizzare ciò che già abbiamo, agendo in modo responsabile e lungimirante.
Qual è la sua visione per il futuro del territorio ternano?
Sogniamo una Terni che diventi un esempio internazionale di equilibrio tra ambiente e industria. Non sono due realtà incompatibili: possiamo e dobbiamo farle convivere. Il nostro polo industriale ha fatto la storia e può ancora essere protagonista se ripensato in chiave sostenibile e moderna.
Ci sono già proposte concrete in questa direzione?
Sì. Molte sono già in atto e una di quelle che metteremo presto in cantiere è la creazione di un centro permanente di ricerca e confronto sulla sostenibilità, magari in uno dei nostri borghi. Un luogo dove esperti, agricoltori, imprenditori e cittadini possano incontrarsi per conoscere o progettare soluzioni innovative, sostenibili e condivise.
Che ruolo gioca l’acqua in tutto questo?
È il nostro tesoro più prezioso. Non solo è vita, ma rappresenta anche una risorsa economica enorme. Se sapremo gestirla con visione e coraggio, potrà diventare un motore di sviluppo per l’intero territorio.
Un messaggio finale alla comunità?
Da cittadino e da politico, mi impegno oltre ogni schieramento per dare concretezza a questo percorso. Solo insieme possiamo ottenere risultati meravigliosi. La sfida è grande, ma lo è anche la nostra responsabilità, e Terni ha tutto quello che serve per vincerla.
