Una nuova insidia per gli anziani. A raccontarla, con un post social è Sailpost Terni 1, le cosiddette “poste private”, perchè in questi giorni stanno girando dei ladri che indossano proprio la divisa di Sailpost. Ecco la dinamica raccontata dagli stessi operatori postali
“I malviventi agiscono in gruppo o a coppie: uno suona al citofono fingendosi un postino e dice che c’è da firmare una raccomandata urgente. L’anziano/a, colto di sorpresa, esce di fretta lasciando spesso la porta socchiusa o completamente aperta. Nel frattempo, i complici, nascosti nelle scale, entrano in casa e rubano tutto ciò che trovano.
Il finto postino prende tempo con frasi come “non trovo la lettera” o “c’è stato un errore”. Poi quando il furto è compiuto, anche lui si allontana con una scusa. La vittima, ignara, attende e solo risalendo in casa scopre il furto”.
Una variante, insomma, del tecnico del gas o del finto tecnico della televisione.
Sailpost poi fornisce alcune regole per non cadere nella trappola:
“Chiedere sempre per chi è la lettera (nome e cognome completo); uscire di casa solo dopo aver chiuso con tutte le mandate; verificare divisa e tesserino identificativo del postino; segnalare subito presenze sospette al 112 – numero unico di emergenza”. “Inoltre – aggiungono- Tutti gli operatori di Sailpost Terni sono sempre riconoscibili:
indossano divise gialle con loghi del franchising e hanno tesserino identificativo visibile”