Dai reflui all’energia, inaugurato il nuovo sistema cogeneratore green

Produrrà energia da biogas e ridurrà i costi: il nuovo impianto è un esempio concreto di economia circolare e sostenibilità ambientale per il territorio ternano

È stato ufficialmente inaugurato il nuovo sistema scrubber-cogeneratore presso il depuratore Terni 1, in via Vanzetti. L’impianto, frutto della collaborazione tra Sii, Asm, Umbriadue e Auri Umbria, rappresenta un modello avanzato di innovazione ambientale, capace di trasformare i sottoprodotti del trattamento delle acque reflue in energia.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato Paolo Silveri, presidente della Sii, Giuseppe Testa, amministratore delegato della stessa società, Michele Santosuosso per Umbriadue, Stefano Tirinzi per Asm, Vanessa Vitali in rappresentanza di Auri Umbria, insieme a tecnici e funzionari delle aziende consorziate.

Il cuore del nuovo impianto è il cogeneratore, un sistema che utilizza il biogas prodotto dalla digestione della frazione solida per generare energia elettrica e termica. Da quando è entrato in funzione, ha già permesso la produzione di oltre 182.000 kWh di energia elettrica, interamente destinata all’autoconsumo dell’impianto.

Questo progetto consente il riutilizzo completo dei sottoprodotti del ciclo di depurazione: i fanghi residui, una volta trattati, vengono reimpiegati in ambito agricolo, mentre il biogas alimenta il cogeneratore, chiudendo così il cerchio secondo i principi dell’economia circolare. L’impatto ambientale è notevolmente ridotto e il sistema ottimizza le risorse disponibili, abbattendo anche i costi energetici dell’impianto.

L’intervento ha inoltre permesso un sensibile risparmio operativo, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica e aumentando l’autonomia del sistema idrico locale. La sostenibilità diventa quindi non solo un valore ambientale, ma anche una strategia economica efficace per la gestione dei servizi pubblici.

L’inaugurazione di questo impianto segna un passo avanti importante per l’intera area di Terni, che si conferma territorio pionieristico nel campo della gestione sostenibile delle risorse idriche. Il nuovo cogeneratore è parte integrante di una visione più ampia, volta a rendere gli impianti pubblici sempre più efficaci, efficienti e indipendenti dal punto di vista energetico.

Il progetto rientra tra le iniziative strategiche che mirano a concretizzare la transizione ecologica a livello locale, promuovendo un approccio responsabile nella gestione delle risorse e nell’uso delle tecnologie. Grazie a questo impianto, la rete idrica ternana si dota di uno strumento che garantisce benefici ambientali immediati e duraturi, generando valore per la collettività.

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