Verdi Ambiente e società, sezione di Terni torna all’attacco delle questioni relative alla tutela del patrimonio naturale e annuncia due esposti, uno alla Corte dei Conti (per danno erariale) e uno, in valutazione, alla Procura della Repubblica contro il Comune di Terni che ha dato il via all’abbattimento dei pini in via Mozzoni
“Come in altre situazioni analoghe, il via libera è stato dato per motivi di sicurezza e per i danni arrecati all’ asfalto dalle radici dei pini”, sottolinea l’associazione. Che poi pone alcune domante al dirigente comunale Federico Nannurelli, reponsabile del verde pubblico a Terni:
“Il Comune di Terni si è dotato di un piano comunale del verde pubblico? Il Comune di Terni si è dotato di un censimento del patrimonio arboreo che è obbligatorio per i Comuni con una popolazione superiore ai 15 mila abitanti? Si può avere in visione il piano delle ripiantumazioni ed è possibile sapere dove viene portata e smaltita la legna degli alberi abbattuti? Inoltre, come mai il Comune non prende in considerazione le proposte alternative rispetto agli abbattimenti, che sono state proposte?”
L’associazione poi rilancia: ” erni è stata inserita pochi mesi fa tra le città più calde in Italia con tutte le conseguenze in ambito sanitario che questo comporta; l’ abbattimento di alberi di alto fusto sostituiti da arbusti (destinati a morire in pochi anni per assenza o carenza di irrigazione) non ci sembra in alcun modo una scelta sensata. Questi abbattimenti stanno, infatti, mettendo a serio rischio la salute delle persone più esposte alle ondate di calore: anziani, bambini e malati”