L’incubo dei furti è tornato a turbare Cigliano di Narni, dove negli ultimi tempi si è registrata una nuova ondata di tentativi di effrazione in abitazioni private. Con l’arrivo della bella stagione e le finestre lasciate più spesso aperte, i ladri hanno ripreso a colpire, scegliendo la frazione narnese come obiettivo.
I cittadini, però, non sono rimasti a guardare. Allarmati dall’aumento degli episodi, molti residenti si sono attrezzati con sistemi di sicurezza. “Ci siamo tutti attrezzati per contrastare l’offensiva dei malviventi – spiegano alcuni – e nell’ultima incursione è stato proprio l’allarme a metterli in fuga. Hanno trovato pane per i loro denti”.
Uno degli ultimi episodi si è verificato alle 23:30 di alcune sere fa, quando un gruppo di ignoti ha tentato di sfondare il portone di una casa, convinti che fosse vuota. A raccontarlo è un vicino: “Pensavano che non ci fosse nessuno, ma le grida della signora e l’accensione delle luci li hanno costretti alla fuga.”
I carabinieri sono stati allertati e alcune persone hanno già presentato denuncia contro ignoti. Intanto, in paese, è partito un passaparola serrato, con i residenti che si tengono in contatto e vigilano sul quartiere. “Stiamo con le orecchie e gli occhi bene aperti”, assicurano.
L’allarme sociale resta alto, ma la reazione della comunità è stata pronta. Oltre ai sistemi tecnologici, a fare la differenza sono state la collaborazione tra vicini, la tempestività delle segnalazioni e l’organizzazione spontanea del quartiere. Elementi che, in questo momento, si stanno dimostrando essenziali per prevenire furti e proteggere le abitazioni.