La cultura in Umbria vola. La regione è quella che ha l’offerta media maggiore in tutta Italia, tra eventi e spettacoli. I dati diffusi dalla Siae in base alle bigliettazioni evidenzia proprio questo aspetto. Un primato sul quale probabilmente pesa molto l’incidenza degli eventi di Umbria Jazz, che contribuiscono anche a rendere l’Umbria come la regione d’Italia con maggiore turismo legato alla cultura e agli eventi. Bene i concerti, gli spettacoli teatrali, gli intrattenimenti. Ma soprattutto, benissimo i cinema.
L’OFFERTA. Secondo i dati della Siae, legati al rapporto per l’anno 2024, l’Umbria ha contato 79 spettacoli ed eventi ogni 1.000 abitanti. La media nazionale delle altre regioni si attesta a 57. Nello specifico, nella macro-area del centro Italia dove tutte le regioni si collocano sopra la media nazionale, l’Umbria è la più performante in termini di densità dell’offerta. Fa registrare un incremento del 7,9% nell’offerta di eventi rispetto all’anno precedente. Il dato del cinema e degli eventi cinematografici è quello più marcato, con 1,3 milioni di presenze nelle sale di proiezione nell’anno 2023. Con il dato di 1,60 spettatori per abitante contro l’1,25 della media nazionale. Anche il settore della musica registra numeri sopra la media, con un’alta partecipazione agli spettacoli di musica leggera, grazie alla presenza di eventi di rilievo internazionale e a un circuito diffuso di festival locali. Rispetto all’anno precedente, l’incremento dell’offerta di concerti è stato del 13%. Buoni dati anche nel teatro e nella musica classica, dove l’interesse del pubblico torna a salire. L’Umbria, inoltre, è l’unica regione in Italia dove il jazz supera la musica pop, rock e leggera per partecipazione media.