Dopo l’apertura dell’Autorità regolatrice dei trasporti ai pendolari, con l’annuncio che si sta valutando una deroga al passaggio dei treni regionali sulla linea lenta, la Regione Umbria fa una mossa. Ampiamente annunciata, per carità, ma intanto messa in atto.
Francesco De Rebotti, assessore regionale ai trasporti, ha dato corso a quanto annunciato pubblicamente prima nel corso dell’incontro al PalaSi “Linea Lenta” e poi durante l’evento della Giunta regionale: al “Ho scritto a Trenitalia – ha dichiarato – per chiedere la partecipazione dell’azienda alla creazione di un fondo da 500mila euro”, destinato a ridurre del 20% il costo degli abbonamenti per i pendolari umbri, a titolo di parziale rimborso per i disagi subiti ogni giorno.
Una mossa che sicuramente obbligherà Trenitalia a muoversi. La proposta avanzata prevede che Trenitalia e Regione Umbria cofinanzino il fondo, riconoscendo così in maniera concreta il disagio vissuto dagli utenti del trasporto ferroviario locale. De Rebotti ha anche auspicato la possibilità, per gli abbonati, di accedere a servizi di categoria superiore senza ulteriori costi aggiuntivi, rafforzando il concetto di equità e diritto alla mobilità.
“Il tema dei trasporti non riguarda solo l’Umbria – ha sottolineato l’assessore – ma coinvolge anche Toscana, Marche e Lazio. Solo con un’azione congiunta si potrà ottenere un risultato”, riferendosi alla necessità di una strategia interregionale per scongiurare ricadute negative su un’area vasta del Centro Italia.
I pendolari, sulle loro pagine social, plaudono: “Grazie all’assessore Francesco De Rebotti e agli altri assessori di Lazio e Toscana per aver preso a cuore le nostre istanze. Speriamo che Tutti comprendano l’importanza strategica di avere un trasporto su rotaia che consenta di raggiungere la Capitale in tempi dignitosi nel 2025 e se tutti i disservizi “causa lavori prolungati” non possono pagarli solo gli Utenti, pendolari”