Risolvere il problema dell’inquinamento e dei cattivi odori a Nara Montoro, attraverso un monitoraggio continuo e l’installazione da parte di Arpa di una nuova centralina fissa di rilevamento. Si è riunito a Narni, il Tavolo di monitoraggio ambientale sulle problematiche dell’area. Presenti Asl, Arpa, Regione Umbria e i gestori degli impianti, ma sono tornati a presenziare anche i comitati cittadini, tra cui il Comitato Basso Nera. All’incontro, ha preso parte anche l’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca. E’ stato ribadito il ruolo centrale del monitoraggio ambientale e l’impegno dei gestori a rispettare le prescrizioni e ad adottare tutte le misure necessarie per evitare molestie olfattive e altri disagi alla popolazione residente.
COESIONE. “Il Tavolo – spiega il Comune – ha inoltre preso atto dei progressi nel monitoraggio della qualità dell’aria. Arpa ha già effettuato campagne con centraline mobili e, grazie a un finanziamento congiunto di tre aziende del sito, di Comune e Regione, sarà installata una centralina fissa che entrerà nella rete Arpa per un campionamento costante e continuo degli inquinanti presenti nell’aria, con dati più precisi e trasparenti su una zona particolarmente delicata”. Secondo il Comune importanti aggiornamenti sono stati condivisi anche in merito alle operazioni di messa in sicurezza del sito ex Adica, dove sono già stati caratterizzati e smaltiti i liquidi presenti e si sta procedendo alla caratterizzazione dei solidi. “Il ritorno dei comitati al Tavolo – ha dichiarato il sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli – è un segnale concreto di volontà di collaborazione per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. Questo lavoro corale, che dura da anni, non deve andare disperso. Oggi rafforziamo la rete tra istituzioni, enti di controllo, cittadini e aziende. Ribadisco un richiamo alla responsabilità di tutti, istituzioni, aziende e cittadini devono continuare a vigilare e a collaborare per garantire la sicurezza e la qualità della vita nella nostra comunità. Episodi duraturi come quelli appena trascorsi negli ultimi dieci giorni non devono più accadere e non saranno tollerati“. Il sindaco auspica una gestione degli impianti puntuale e rigorosa.