Niente più semilibertà provvisoria per Gilberto Cavallini, che ora è tornato in isolamento nel carcere ternano di vocabolo Sabbione. Il provvedimento, nei confronti dell’uomo, 73 anni e condannato all’ergastolo per la strage di Bologna, è stato emanato dal magistrato di sorveglianza del tribunale di Spoleto.
INCOMPATIBILITA’. C’è stata una richiesta, da parte dalla Procura generale di Bologna, conseguente alla pronuncia della Corte d’appello che ha innalzato a tre gli anni di isolamento, aggiungendone uno dopo l’ultima condanna. Isolamento ancora da eseguire e che è ritenuto incompatibile con la semilibertà, che l’ex esponete dei Nuclei arati rivoluzionari (Nar) ottenne nel 2017.