Lo svizzero Nicolas Salloum trionfa al concorso pianistico Casagrande 2025

Il pianista conquista il primo premio assoluto e tre riconoscimenti speciali nella prestigiosa competizione internazionale a Terni

La 33ª edizione del concorso pianistico internazionale “Alessandro Casagrande” ha consacrato il giovane Nicolas Salloum, 21 anni, come protagonista indiscusso dell’intera manifestazione. Il talentuoso pianista svizzero ha ottenuto il primo premio assoluto e si è aggiudicato tre dei quattro premi speciali disponibili, impressionando giuria e pubblico con la sua padronanza tecnica e interpretativa.

Nel dettaglio, Salloum ha ricevuto il premio del pubblico (offerto dal Lions Club Host di Terni), il riconoscimento come più giovane concorrente premiato (messo a disposizione dalla famiglia Scarficcia) e il prestigioso premio De Rosa (offerto dal Rotary Club di Terni) per la miglior esecuzione di una Sonata di Beethoven. L’unico premio speciale non assegnato al pianista elvetico è stato quello per la miglior esecuzione di un brano di Alessandro Casagrande, conferito il giovedì precedente al russo Skomorokhov.

Una finale da ricordare si è svolta sabato sera al teatro Secci, gremito in ogni ordine di posti. I tre finalisti si sono esibiti con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, diretta dal maestro Marco Zuccarini, regalando al pubblico una serata carica di emozione e grande musica. Salloum ha interpretato con intensità il Concerto numero 54 di Schumann, mentre i pianisti giapponesi Mashimo Wataru (28 anni) e Yuto Takezawa (29 anni), classificatisi rispettivamente secondo e terzo, hanno eseguito il Concerto numero 58 di Beethoven.

La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione di numerose autorità locali e figure di spicco del mondo culturale e imprenditoriale. Tra i presenti: l’assessore alla cultura di Terni Michela Bordoni, Emiliano Barcaroli della Fondazione Carit – che ha finanziato il montepremi – il consigliere regionale Luca Simonetti, e rappresentanti di realtà aziendali come Giovanni Scordo di Arvedi Ast. Significativa anche la presenza delle famiglie ternane che hanno ospitato i concorrenti e dell’ingegnere Fazioli, fondatore della celebre casa costruttrice di pianoforti, fornitore dello strumento gran coda utilizzato in concorso.

Questa edizione ha segnato un ritorno in grande stile per la storica manifestazione ternana, che ha saputo attrarre un pubblico numeroso anche durante le prove eliminatorie. Un chiaro segnale di rinnovata partecipazione e interesse nei confronti di un concorso che, nel corso dei decenni, si è affermato come trampolino di lancio per molti pianisti destinati a carriere internazionali.

La presidente della Fondazione Casagrande, Elena Benucci, e il presidente di giuria, il maestro Carlo Guaitoli, hanno espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento e per il livello qualitativo dei partecipanti, sottolineando la vicinanza del pubblico in ogni fase della competizione.

La prossima edizione del concorso è fissata per il 2028, ma la Fondazione Casagrande è già impegnata nella progettazione di nuove iniziative culturali in collaborazione con importanti realtà del territorio, con l’obiettivo di consolidare il ruolo di Terni come centro di riferimento nel panorama pianistico internazionale.

Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
6 mesi fa

Nel 1994 sono a New York in una traversa della 5 Strada,alla vetrina di un negozio che vendeva dischi e strumenti musicali su un leggio c’era un disco sotto ,su una lavagnetta Ivo Pogoroviv vincitore del Concorso Alessandro Casagrande,,, Terni Umbria Italia. Ancora mi commuovo

Articoli correlati

Arriva il Nera boulder, evento caratterizzato dalla scalata delle pareti di edifici urbani...
Il PalaSì è stato teatro della presentazione della nuova edizione de "L'uomo invisibile", il libro...
Giornata di annunci a Palazzo Spada per l'evento organizzato da Terni Città Futura: arriva a...

Altre notizie