Il conto alla rovescia è quasi finito. Torna a Terni la Pigiama Run, l’evento benefico organizzato dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) per sostenere i bambini malati di cancro e le loro famiglie. Una camminata/corsa non competitiva che unisce divertimento e solidarietà, trasformando il Parco Emanuela Loi di viale Trento in una vera e propria festa in pigiama.
L’appuntamento è per venerdì 26 settembre. Il Villaggio aprirà i battenti alle 17:30, offrendo la possibilità di ritirare il pacco gara e iscriversi per chi non lo avesse ancora fatto. Il via ufficiale della Pigiama Run è fissato per le 18:15, con la camminata che prenderà il via alle 19:00.
L’obiettivo della manifestazione è raccogliere fondi per una causa di vitale importanza. Il ricavato sarà infatti devoluto all’associazione di volontariato “I Pagliacci” per le loro attività con i bambini oncologici, a sostegno delle famiglie ternane che affrontano questa dura prova e per l’acquisto di una poltrona da donare al reparto di Pediatria dell’azienda ospedaliera di Terni, per offrire un po’ di conforto ai genitori dei piccoli pazienti.
L’evento vedrà la partecipazione di volti noti e realtà locali, a dimostrazione di un sostegno diffuso e sentito. I ragazzi della scuola di Bandiera Agostino Tabarrini apriranno la camminata, mentre l’attore e regista Riccardo Leonelli sarà il testimonial d’eccezione.
Le parole dei promotori della Lilt di Terni raccontano l’emozione e l’impegno che si nascondono dietro l’organizzazione di un evento come questo. “Le malattie dei bambini per una famiglia sono uno tsunami”, ha dichiarato la presidente Luigia Chirico, sottolineando le difficoltà economiche e familiari che si aggiungono al dolore. “Non possiamo rimanere indifferenti. Vi aspettiamo numerosi a questa serata. Sarà una serata di solidarietà, divertimento e gioia.”
Anche la vice presidente Francesca Luzi, referente della Pigiama Run, ha ribadito l’importanza della partecipazione. “Ogni passo che faremo insieme sarà un contributo concreto a una causa importante”, ha affermato.
Valentina Luzi, psicologa e referente dell’evento, ha espresso la sua commozione nel vedere la grande collaborazione di tante persone e associazioni. “C’è una forza che ci spinge oltre tutto: sapere che stiamo facendo qualcosa di buono e che chi conosce il dolore della malattia di un figlio è al nostro fianco”, ha concluso.
La Pigiama Run 2025 non è solo una camminata o una corsa: è un abbraccio collettivo, un modo per dimostrare che nessuno è solo nella battaglia contro la malattia. Ed è anche la prova che il pigiama, simbolo di intimità e vulnerabilità, può diventare l’uniforme di una grande, coraggiosa, ondata di solidarietà.
Come si deve fare per iscriversi se si volesse fare prima dell’evento?