La manovra fiscale non si tocca, bocciata la mozione per ritirarla

Ribadito lo strumento della giunta regionale nonostante la relazione della Corte dei conti

La manovra fiscale della Regione resta e non viene tolta. In Consiglio regionale, è stata bocciata la mozione dell’opposizione, che ne chiedeva il ritiro alla luce della relazione della Corte dei conti sul rendiconto generale. Si va avanti così e restano anche le tasse stabilite dalla stessa, aspetto sul quale si incentra la polemica sin dal momento in cui la manovra è stata varata, con accuse all’amministrazione regionale di imporre una mano troppo pesante nei confronti di cittadini e aziende dell’Umbria.

IL DIBATTITO. Il primo dei dati contestai alla nuova manovra era quello del disavanzo della sanità, che non ammonterebbe a 243 milioni di euro ma a 34 milioni. In aula, dall’opposizione è stato anche affermato che non è chiaro come i 184 milioni che entreranno con le nuove tasse verranno utilizzati e se serviranno davvero per migliorare il servizio sanitario. Si è ribadito il concetto di manovra che rischia di avere un impatto devastante su una regione debole, che colpirà maggiormente i ceti medio bassi con tasse non necessarie. La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha invece ribadito che la manovra, così come è, è stata necessaria sia per la sanità che per il co-finanziamento di fondi europei. Annuncia, comunque misure di intervento per scongiurare problemi alle aziende e afferma che il 70% della popolazione umbra avrà in realtà tasse decurtate, avendo un reddito da fascia medio bassa.

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5 mesi fa

Manifestazione a oltranza sotto la Regione fino al ritiro della manovra…ste sanguisughe ⚡⚡⚡

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