Sono state identificate in breve tempo le autrici del gesto che, sabato sera, ha suscitato sorpresa e indignazione a Terni: l’affissione di un fantoccio con il volto del sindaco Stefano Bandecchi, appeso a testa in giù davanti al Municipio, Palazzo Spada.
Si tratta di due studentesse, una delle quali risulta essere minorenne. Le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza comunale hanno permesso alle forze dell’ordine di risalire rapidamente alla loro identità.
Secondo le prime ricostruzioni e quanto emerso dagli accertamenti, le due giovani non avrebbero alcun coinvolgimento politico né legami con gruppi organizzati. L’episodio, dunque, non sembra essere riconducibile a manifestazioni di dissenso politico strutturato.
A fare la macabra scoperta del fantoccio erano stati due assessori comunali, che avevano immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. L’oggetto è stato posto sotto sequestro e la Polizia ha avviato tutti gli accertamenti necessari per chiarire in modo definitivo le motivazioni e il contesto che hanno portato le ragazze a compiere il gesto.
L’episodio ha fatto seguito a una giornata di controlli straordinari di “Movida sicura” nel fine settimana, che la Questura di Terni aveva predisposto, non registrando, tuttavia, alcuna criticità per l’ordine pubblico.
È stato lui pe pote piagne
Si, come no