Nuovo riconoscimento di una coppia omogenitoriale al Comune di Terni. La matitna del 20 ottobre a Palazzo Spada, il sindaco Stefano Bandecchi ha firmato gli atti ufficiali di riconoscimento nei confronti di una bambina neonata, figlia di Valeria Zinco e Alessandra Federici. Si tratta del secondo caso in dieci giorni.
“Mi trovo di nuovo a firmare l’atto di riconoscimento di una bambina, questa volta una neonata, da parte di una coppia omogenitoriale – ha dichiarato il sindaco Bandecchi –. Ho voluto essere pratico, come sono abitualmente, sottolineando l’importanza della responsabilità che si assume legalmente con questo atto, una responsabilità che dura per sempre e che le alterne vicende della vita non potranno far venir meno.”
Bandecchi ha voluto evidenziare il significato umano e simbolico di questo gesto, che rappresenta un passo concreto verso il riconoscimento pieno delle famiglie omogenitoriali, ancora oggi al centro di un acceso dibattito politico e giuridico in Italia. “Auguro a queste due madri di proseguire nel loro percorso familiare, mantenendo intatto il desiderio e la determinazione che le ha portate fin qui, attraverso una strada difficile e purtroppo ancora in salita nel nostro Paese.”
Il sindaco ha poi sottolineato come Terni stia contribuendo, insieme ad altre amministrazioni comunali italiane, a riconoscere il valore universale della famiglia fondata sull’amore e sul rispetto reciproco. “Sono convinto che quanto stanno facendo alcune amministrazioni comunali, a partire da quella di Terni, rappresenti un contributo importante per riconoscere la famiglia basata sull’amore, il rispetto e i progetti per il futuro.”
Scemo