“Una marea di bugie“. La polemica sul ricorso della giunta regionale nei confronti del progetto dello stadio e della clinica, non si placa. E’ un continuo di botte e risposte e di rilanci. Ora torna a farsi sentire Stefano Bandecchi, sindaco di Terni, che commenta le spiegazioni date dalla Regione e dall’avvocatura regionale per illustrare i motivi del ricorso al Tar predisposto dall’esecutivo. Bandecchi non ci sta e accusa l’ente regionale di dire cose non vere. “Falsità – afferma – che minano gli atti amministrativi adottati dalla stessa Regione dell’Umbria“.
Riguardo all’esito della conferenza dei servizi decisioria, che secondo la Regione ha decretato la non fattibilità della clinica, il sindaco dice: “Si è conclusa con parere positivo con prescrizioni. Ripeto, positivo. Sono pronto a gridarlo e a sostenerlo in ogni luogo. Negare questo, vuol dire cambiare le carte in tavola“. Va più nello specifico: “La stessa Regione si è successivamente espressa sullo stadio clinica assegnando complessivamente 142 posti letto privati convenzionati alla provincia di Terni. Ancora prima, la Regione ha condiviso, o comunque non si è mai opposta, all’interesse pubblico decretato nel 2020 a maggioranza assoluta dal consiglio comunale di Terni. Dato che la vittoria si annida nel silenzio non intendo assolutamente rivelare quali saranno le motivazioni giuridiche dell’opposizione del Comune di Terni all’improvvido ricorso della Regione“. Fa sapere, Bandecchi ch il Comune sta predisponendo la propria difesa: “La nostra avvocatura comunale sta analizzando quanto depositato dalla Regione per far valere gli interessi del nostro ente e della nostra città. Dal punto di vista politico posso assicurare che mi batterò con tutte le energie affinchè i bisogni di Terni siano assicurati. Terni ha tutto il diritto di realizzare un nuovo stadio, sicuro, moderno ed efficiente. Terni ha tutto il diritto di avere posti letto convenzionati come già da anni avviene a Perugia. Terni ha diritto a un investimento di oltre 60 milioni di euro, linfa vitale per l’economia della città“. Eventuali nuovi ritardi sull’iter realizzativo del progetto, secondo Bandecchi, comporterebbero “danni patrimoniali ed economici“.
Non riesco a comprendere tutta questa complicazione, per non dire altro. È stata impugnata la delibera: se il progetto dello stadio-clinica verrà ritenuto legittimo, il giudice darà il via libera e la Regione Umbria subirà una sonora sconfitta, incassando un duro colpo da Terni. Al contrario, se il giudice bloccherà tutto, sarà evidente che chi ha portato avanti l’iniziativa ha commesso degli errori. In quel caso, le parole conteranno poco: parleranno i fatti. Una cosa è certa: chi vincerà questa battaglia sarà il più forte. Se dovesse prevalere Terni, sarebbe un colpo pesante per l’intera Regione. Se invece il progetto… Leggi il resto »