Il Globus Tenda continua a cadere a pezzi e la situazione peggiora. La questione è oggetto di una interrogazione del Partito Democratico a firma dei consiglieri Emidio Gubbiotti, Pierluigi Spinelli, Michele Di Girolamo e Leonardo Patalocco.
I dem sottolineano che la struttura è di competenza regionale ma l’area urbana che lo circonda è nel comune di Terni: “Entrambe – scrivono – si trovano dal 2017 in uno stato di abbandono e di degrado avvolte dalla incuria e dalla sporcizia”
La Provincia di Terni ha assegnato la progettazione dell’intervento di riqualificazione dell’area, che prevede la demolizione dell’esistente e la realizzazione di nuovi volumi e relativa impiantistica e strutture all’aperto con la sistemazione del verde per un importo lavori di 3,8 milioni di euro, che comprendono anche la sistemazione della palazzina adiacente al palazzetto del basket. “Tuttavia dopo gli annunci di stampa anche di aver aderito al bando della presidenza del consiglio per la la realizzazione di piani di sviluppo in aree dismesse o in disuso non è ancora successo niente. A tutt’oggi la struttura del Globus Tenda perdura nel suo stato di abbandono e degrado e non si hanno più notizie dell’evoluzione della partecipazione della Provincia di Terni al bando pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Con il passare del tempo è aumentato il degrado della struttura e peggiorate le condizioni igienico e sanitarie dell’area che ricordiamo si trova nelle immediate vicinanze delle scuole”.
Dunque il Pd chiede al sindaco Bandecchi di informarsi presso il presidente della Provincia – sempre Bandecchi- sull’esito del bando pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri a cui la Provincia di Terni ha da tempo aderito. “Nel caso in cui il progetto presentato per la riqualificazione del Globus, area adiacente e palazzina storica non abbia avuto esito positivo, chieda al presidente della Provincia come intenda procedere, se vuole ripensare la proposta per le future edizioni, oppure cercare alternative per i finanziamenti o collaborazioni”