Mercoledì 29 ottobre, l’assessore alle Politiche abitative della Regione Umbria, Fabio Barcaioli, ha effettuato una visita a Terni, accompagnato dai tecnici di Ater, per verificare lo stato degli alloggi di edilizia residenziale pubblica nei quartieri Cospea e San Giovanni. Durante il sopralluogo, Barcaioli ha potuto constatare di persona che trentuno abitazioni sono già pronte per la consegna, ma sono ancora in attesa che il Comune di Terni convochi la commissione competente per completare le procedure di assegnazione.
Barcaioli ha espresso il suo disappunto per il ritardo, dichiarando: “È incomprensibile lasciare appartamenti vuoti quando ci sono famiglie che aspettano da tempo una casa. Oggi ho voluto constatare le ottime condizioni degli alloggi, sono pronti, basterebbe poco per consegnarli a chi ne ha diritto, è assurdo che rimangano vuoti”.
L’assessore ha sottolineato l’importanza di un lavoro coordinato tra gli enti per risolvere la questione abitativa. “La Regione sta iniziando a mettere mano al gigantesco problema delle abitazioni da ristrutturare, ma se le case disponibili restano comunque vuote, il rischio è che gli interventi non abbiano alcuna ricaduta concreta sul territorio”, ha aggiunto Barcaioli, evidenziando che la gestione delle risorse deve essere più efficiente per rispondere in modo adeguato ai bisogni delle famiglie.
Nel corso della visita, Barcaioli ha richiamato anche un dato significativo a livello nazionale, ricordando che in Italia oltre sette milioni di abitazioni restano vuote. Inoltre, ha denunciato l’approccio attuale che privilegia interventi come sgomberi e misure emergenziali, senza affrontare il problema alla radice. “Il Governo nazionale ha scelto di difendere gli interessi dei privati e di rinunciare a una politica pubblica della casa che guardi veramente alle persone. In Umbria, vogliamo fare una scelta diversa, più giusta, più vicina ai bisogni reali dei cittadini”, ha affermato l’assessore.
Barcaioli ha poi ribadito l’impegno della Regione Umbria a lavorare in modo concreto, continuando a collaborare con Ater e i sindacati per ampliare la disponibilità di alloggi e accelerare le procedure di assegnazione. “Continueremo a lavorare con determinazione per un piano casa senza pause e senza rinvii, per consegnare sempre più case a chi ne ha diritto. Non possiamo accettare che il diritto all’abitare, che è la prima causa di povertà, venga ridotto a una questione di ordine pubblico o di propaganda politica. Né a Bologna, né a Terni, né altrove”, ha concluso Barcaioli.