L’area urbana di Terni, compresa tra le vie Menotti Serrati, San Valentino, Turati e Brodolini, è al centro di un ambizioso piano di riqualificazione che mira a migliorare la qualità dell’ambiente e la vivibilità per i cittadini. La zona comprende luoghi di grande rilevanza, come la Basilica di San Valentino e il parco Trento, ma anche strutture in avanzato stato di degrado, come la ex bocciofila Prampolini, che rappresentano una preoccupazione per la sicurezza e la salute pubblica. A chiedere un intervento sono i quattro consiglieri del Partito Democratico Emidio Gubbiotti, Pierluigi Spinelli, Michele Di Girolamo e Leonardo Patalocco.
Ogni anno, infatti, sottolineano la stazione ARPA Umbria denominata “Le Grazie”, situata nel parco Trento, rileva sforamenti delle polveri sottili (PM10), che superano il limite previsto dalla normativa. L’amministrazione comunale è stata chiamata a intervenire per ridurre l’inquinamento atmosferico, un problema che mette a rischio la salute dei cittadini, come sottolineato dai consiglieri: “Abbiamo il dovere di migliorare la qualità dell’aria per tutelare la salute pubblica. Le emissioni industriali e l’inquinamento sono temi urgenti e centrali nel nostro programma di riqualificazione.”
Un altro intervento previsto dal programma Agenda Urbana di Terni riguarda la riqualificazione della Basilica di San Valentino e delle aree adiacenti. Il progetto, che prevede lavori per migliorare l’accessibilità e la fruibilità degli spazi, ha subito ritardi. I dem aggiungono: “L’inquinamento ambientale e il degrado strutturale di alcune aree necessitano di un’azione rapida ed efficace. La bonifica ambientale è essenziale per offrire alla cittadinanza spazi sicuri e salubri.”
In particolare, i consiglieri del Pd chiedono di reperire le risorse necessarie per la demolizione e smaltimento dell’amianto dalla copertura della ex bocciofila Prampolini, un intervento che segue la preoccupazione per la potenziale presenza di amianto, materiale pericoloso per la salute. De Luca ha anche sottolineato: “Il recupero di questa struttura è un passo fondamentale per risolvere il degrado e migliorare l’area circostante.”
Il piano di riqualificazione include anche la realizzazione di un bosco urbano nel parco Trento, che contribuirà a combattere il fenomeno dello smog grazie all’uso di piante anti-smog. Questo progetto, previsto nel piano di riqualificazione, si inserisce in un’ottica di sostenibilità e miglioramento della qualità dell’aria. “Il verde urbano è una delle soluzioni per contrastare le emissioni industriali e migliorare la qualità dell’aria che respiriamo”, dicono i dem.
Focus anche sulla riqualificazione del manto stradale e dei marciapiedi lungo il tratto di via Turati, che presenta numerosi danni. “Ogni intervento di riqualificazione deve andare di pari passo con il miglioramento dell’infrastruttura urbana, per garantire sicurezza e decoro”, ha affermato l’assessore.
La zona interessata dalla riqualificazione comprende anche l’area tra la Basilica di San Valentino e il quartiere Brodolini, per la quale il nuovo Piano Regolatore Comunale prevede la trasformazione in una piazza pubblica. Il Pd impegna il Sindaco e la Giunta a bandire quanto prima un concorso per la progettazione definitiva di questo spazio, che diventerà un punto di riferimento per la città.
Infine, i dem evidenziano che, a distanza di sei mesi dall’approvazione dell’atto d’indirizzo per la riqualificazione della ex bocciofila, permangono rischi igienico-sanitari legati al degrado della struttura e alla presenza di amianto. “Non possiamo permetterci di procrastinare ulteriormente. È urgente intervenire per mettere in sicurezza l’area e risolvere i problemi legati all’inquinamento”, concludono.