Un appello forte contro le politiche di privatizzazione e deregolamentazione degli ultimi anni arriva dal Movimento Radicalsocialista, che annuncia una campagna nazionale di informazione e mobilitazione per chiedere la nazionalizzazione dei servizi pubblici essenziali sotto il controllo diretto dei lavoratori e degli utenti.
Secondo il portavoce nazionale Pierluigi Rainone, la gestione privata dei beni comuni ha prodotto “un aumento spaventoso delle bollette e delle tariffe”, aggravato – sostiene – dalla mancanza di politiche efficaci di contrasto all’inflazione da parte del governo Meloni.
Nel comunicato, il Movimento evidenzia come, nell’ultimo decennio di liberalizzazioni e privatizzazioni, i costi dei principali servizi pubblici abbiano subito aumenti senza precedenti: “Acqua: +85%, Rifiuti: +81%, Gas: +53%, Pedaggi autostradali: +50%,Trasporti urbani: +49%”.
Un trend che, secondo Rainone, si accompagna a un peggioramento della qualità dei servizi, con conseguenze dirette sul potere d’acquisto e sul benessere delle famiglie.
Il Movimento Radicalsocialista propone un modello di gestione pubblica e partecipata, in cui lo Stato torni a esercitare un ruolo centrale nella gestione dei beni comuni, garantendo trasparenza, equità e accesso universale.
“È necessario un processo di nazionalizzazioni sotto il controllo dei lavoratori e degli utenti – spiega Rainone – per sottrarre i servizi essenziali alla logica del profitto privato. Solo così si potrà restituire ai cittadini la sovranità sui beni comuni e contrastare efficacemente le disuguaglianze prodotte dalle politiche liberiste”.
Rainone attacca duramente le politiche economiche dell’attuale esecutivo, accusandolo di non aver messo in campo misure strutturali contro l’inflazione e di proseguire nella direzione di un “liberismo inefficace e antisociale”.
“Le privatizzazioni e le deregulation – sostiene – hanno determinato un netto peggioramento della qualità della vita della maggioranza della popolazione. È un dato oggettivo che non può essere smentito”.
La campagna che sarà lanciata dal Movimento intende sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di ripubblicizzare i servizi fondamentali, come acqua, energia, trasporti e rifiuti, e promuovere iniziative di pressione politica per inserire la questione nella prossima agenda parlamentare.
“Il controllo pubblico dei servizi – conclude Rainone – non è una battaglia ideologica ma una scelta di giustizia sociale e sostenibilità. Restituire ai cittadini il controllo dei beni comuni significa difendere la dignità, i diritti e il futuro del Paese.”
Che ideona
È verissimo, scrive che da 10 anni a questa parte è tutto aumentato….ma 10 anni fa non c’era la Meloni, né è stata lei a privatizzare ciò che era statale….🤔
Ma piantala ahahahah
Stai ad un passo dai binari prendi il primo treno e vai dove ti porta, scendi all’ultima fermata almeno le caxxate impiegano di più ad arrivare. Vai, vai, vai lontano.
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣….un genio
È un MENTECATTO manovrato da altri dietro.
benzina gratis…. assicurazione gratis e chi cammina almeno 1 km al giorno 1 kg di pane.. . votatemi
le privatizzazioni la voluta la sinistra con Prodi che avete votato capofila…. facciamo come Landini che firma rinnovo del contratto a 5€ ora e poi chiede lo sciopero per stipendi troppo bassi 😁😁😁😁
Daiiiiii…..!!!? Intervistate Lu paciarello de Boccaporco che è meglio…. Mlm…!!!!
È indecente