Stadio-clinica, è scontro politico dopo la diffida alla Regione: tutti contro tutti

Bufera dopo il ricorso della Regione Umbria: il PD difende la legittimità dell’azione, ma città, tifosi e comitati denunciano un danno al territorio

Stadio Liberati

La diffida formale inviata dalla Ternana Calcio alla Regione Umbria ha scatenato una reazione a catena di ampio impatto politico, mediatico e popolare. La società rossoverde contesta il ricorso al TAR presentato dalla Regione contro il progetto Stadio-Clinica, sostenendo che questo atto avrebbe causato un danno economico e d’immagine alla città e all’intero territorio ternano.

Il Partito Democratico si è schierato compatto a sostegno della Regione. Ha iniziato il consigliere – capogruppo del Pd – Emidio Gubbiotti, alle cui parole si è associata prima Maria Grazia Proietti e poi  lo stesso Pd ternano che in una nota su facebook si aggiunge condividendo le parole.Quindi, una privata società di capitali diffida una istituzione pubblica… che avrebbe leso diritti promessi da un’altra istituzione. E poi sostiene di rappresentare cittadini che nulla hanno a che vedere con la stessa società. Ok”.

Sui social network si è levata una protesta corale, con cittadini, tifosi e attivisti che accusano la Regione di aver “tradito” le aspirazioni della città. Il ricorso, secondo molti, bloccherebbe un progetto di sviluppo strategico, capace di portare infrastrutture moderne e posti di lavoro senza oneri per le casse pubbliche. Ne ha scritto oggi Tag24, anche noi ne avevamo dato conto, particolarmente con diverse posizioni. Su tutte quella di Fare per Terni. Il comitato civico ha diffuso un comunicato durissimo contro la giunta regionale. Il documento accusa la presidente Proietti e i suoi assessori di aver nascosto il ricorso al TAR fino all’ultimo, di aver agito senza trasparenza e di aver compromesso lo sviluppo della città, esponendo l’ente pubblico al rischio di risarcimenti milionari.

Nel testo si legge: “Volete davvero rischiare un risarcimento danni da decine di milioni per scelte politiche scellerate? I soldi dei cittadini non devono servire per pagare contenziosi, ma per il nuovo ospedale di Terni, ancora solo una promessa!”. Secondo il Comitato, l’ostruzione politica della Regione avrebbe già messo a rischio la realizzazione del nuovo stadio, la clinica privata e persino la sopravvivenza della Ternana Calcio.

Il cuore della polemica resta la decisione della Regione di impugnare un atto comunale che approvava la costruzione del complesso integrato stadio-clinica, interamente finanziato da privati. Il progetto, che aveva superato tutti i passaggi tecnici e amministrativi nella Conferenza dei Servizi, era stato giudicato conforme anche sotto il profilo urbanistico e ambientale.

La situazione resta tesa e in piena evoluzione, con i protagonisti divisi tra difesa della legalità e accuse di boicottaggio politico. L’eventuale esito del ricorso amministrativo potrebbe ora avere ripercussioni economiche, politiche e sociali sull’intera Umbria, con Terni al centro di uno scontro che si annuncia lungo e carico di tensioni.

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4 mesi fa

Tutti contro tre… direi

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4 mesi fa

L’avvocato Gubbiotti è un Grande Sostenitore della Ternana si è schierato per portare avanti la leggettimita del progetto.

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4 mesi fa

Se si decide di andare oltre la politica le visioni personale vi rendete conto che la nostra unica salvezza è organizzarsi per uscire da sta porcata di regione umbria peruginocentrica non ci sono altre possibilità ma oltre ogni questione dobbiamo uscire perche abbiamo i servizi peggiori dobbiamo uscire perche in tutta la provincia di terni esiste un solo pronto soccorso quello di terni dove per essere ricoverato bisogna attendere minimo 24 ore in barella dobbiamo uscire perche hanno aumentato le tasse e i servizi peggiorano specie nel ternano dobbiamo uscire perche dal 1970 solo 1 ternano è stato presidente di… Leggi il resto »

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4 mesi fa

A me sembra un uno contro la Regione

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4 mesi fa

Veramente è tutti contro la regione, non mischiamo i versi divini con i vini diversi!

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4 mesi fa

Più che tutti contro tutti è un tutti contro pochissimi!!!

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