Artroprotesi al ginocchio robot-assistita: primo intervento in Umbria al Santa Maria

L’ospedale ternano segna un traguardo regionale con una protesi di ginocchio impiantata tramite tecnologia robotica di ultima generazione

Al Santa Maria di Terni è stato eseguito il primo intervento in Umbria di artroprotesi totale del ginocchio assistita da robot, un passo decisivo per l’innovazione chirurgica regionale. L’operazione, effettuata su un paziente complesso, ha permesso di ottenere un posizionamento millimetrico della protesi, una stabilità articolare ottimale e un recupero estremamente rapido, tanto che il paziente è tornato a camminare poche ore dopo la procedura.

A realizzare l’intervento è stato il team di Ortopedia e Traumatologia, guidato dal professor Pierluigi Antinolfi, da anni punto di riferimento nazionale nell’utilizzo di tecniche mininvasive per anca e ginocchio. Grazie alla tecnologia robotica di ultima generazione, l’équipe ha potuto pianificare con precisione la procedura e monitorarne ogni fase, riducendo al minimo gli scostamenti dalla proiezione pre-operatoria e garantendo un risultato altamente personalizzato per il paziente.

Durante l’intervento sono stati adottati strumenti innovativi per il controllo delle perdite ematiche, con l’obiettivo di limitare le complicanze post-operatorie e assicurare la massima sicurezza. Il professor Antinolfi ha sottolineato l’importanza di questo passo in avanti nella pratica clinica: “L’introduzione della chirurgia robotica rappresenta un’evoluzione naturale del nostro percorso di innovazione. Offrire ai pazienti complessi interventi più precisi, sicuri e con recuperi immediati è il risultato di anni di esperienza e ricerca nelle tecniche mininvasive”.

Il successo dell’operazione conferma il ruolo dell’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia come centro di riferimento regionale per gli interventi protesici avanzati. Il Santa Maria, infatti, sta consolidando una posizione di eccellenza grazie alla combinazione tra competenze specialistiche, aggiornamento continuo delle procedure e investimento in tecnologie ad alto contenuto innovativo.

Secondo quanto riportato dall’ospedale, l’applicazione della robotica nelle artroprotesi permette di elevare in modo significativo la qualità dei risultati nei pazienti con deformità importanti, anatomie complesse o pregresse condizioni articolari compromesse. La possibilità di verificare in tempo reale il bilanciamento dei legamenti e l’allineamento della protesi rappresenta un vantaggio decisivo nella prevenzione di revisioni future e nell’ottimizzazione della funzionalità del ginocchio.

L’intervento eseguito a Terni si inserisce in un percorso più ampio di potenziamento dell’offerta sanitaria regionale, orientata verso la diffusione di tecniche mininvasive, la riduzione dei tempi di degenza e l’incremento delle prestazioni chirurgiche ad alto contenuto tecnologico. Proprio l’ospedale di Terni aveva ricevuto voti altissimi dall’Istituto Sant’Anna relativamente al livello delle prestazioni. Il traguardo raggiunto segna dunque un momento significativo per la sanità umbra, che guarda alla robotica come strumento chiave per migliorare la qualità dell’assistenza e rispondere con efficacia alle esigenze dei pazienti.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Referendum giustizia 2026, affluenza Umbria al 14,46% alle 12 su 729 sezioni. Perugia al 14,53%,...
Nessun quorum richiesto, seggi aperti in 997 sezioni in tutta la Regione: ecco tutto quello...
Minuti di paura per una donna di 33 anni ternana che ha denunciato il fatto...

Altre notizie