Per interventi sulle strade e sulle vie della provincia di Terni finalizzati a contenere il rischio idrogeologico, arrivano dalla Regione più di due milioni di euro. Andranno stanziati per lavori e adeguamenti in sette comuni del Ternano. Sono soldi legati ai finanziamenti per l’anno 2026 relativi alla legge 145 del 2018 in materia di progetti di rigenerazione urbana, riconversione energetica e utilizzo di fonti rinnovabili. Si interviene, dunque, per mettere in sicurezza i territori da possibili rischi di allagamenti, inondazioni e frane. In generale, sono dieci gli interventi individuati dall’amministrazione regionale nell’intera Umbria per finanziare interventi legati alla prevenzione dei rischi.
VIE E STRADE DA RIFARE. Tra gli interventi sui sette comuni della provincia di Terni, quelli più consistenti sul piano economico, che insieme richiedono un milione di euro, riguardano Amelia e Attigliano. Due progetti, infatti, da 500 mila euro ciascuno.
- Ad Amelia, l’intervento riguarda il recupero di via Nocicchia, con lavori per il ripristino della circolazione veicolare in sicurezza. Ad Attigliano, invece, ci saranno diversi interventi di completamento in un’area riconosciuta a più alto rischio idrogeologico.
- A Lugnano in Teverina, per 269 mila euro, sono previsti lavori per migliorare la viabilità urbana e per realizzare due nuove rotatorie.
- 225 mila euro sono destinati a Monteleone di Orvieto per rimettere a posto l’asfalto, ormai vecchio e reso irregolare da diverse sconnessioni.
- Poi si agirà a Montecastrilli per la rotatoria dell’incrocio tra Via Giuseppe Verdi e Via della Fiera per un importo di 179 mila euro.
- Ci sono soldi anche per mettere in sicurezza la viabilità nel centro storico di Giove con interventi mirati (160 mila euro) e per risistemare a Montecchio la strada nella frazione di Tenaglie. Lavoro, quest’ultimo, per 120 mila euro.
“Una serie di importanti interventi – commenta su questo il consigliere regionale di maggioranza Francesco Filipponi – approvati nell’ambito della messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico e della messa in sicurezza delle strade. Contributi di grande rilievo per consentire lo sviluppo di queste azioni prioritarie a favore delle comunità interessate“.