Prosegue con continuità l’azione della Polizia di Stato a Terni, che nelle ultime ore ha intensificato i controlli di prevenzione e sicurezza nelle zone maggiormente frequentate della città, in particolare durante la fascia serale e notturna. Le attività, coordinate dalla Questura di Terni, hanno riguardato il rispetto delle misure di legalità, il contrasto ai comportamenti illeciti e la verifica della regolarità della presenza sul territorio nazionale. Nel corso dei servizi, svolti nei giorni scorsi nel territorio comunale, sono stati adottati provvedimenti restrittivi, sanzioni amministrative e misure in materia di immigrazione, a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini.
Nel dettaglio, la Squadra Mobile ha dato esecuzione a un provvedimento restrittivo nei confronti di un cittadino italiano di 38 anni, colpito da una condanna definitiva a otto mesi di reclusione per la violazione delle prescrizioni legate alla sorveglianza speciale. A seguito dell’intervento degli agenti, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, misura disposta dall’autorità giudiziaria competente. L’operazione rientra nell’ambito dei controlli mirati sui soggetti già destinatari di misure di prevenzione, considerati a rischio di reiterazione di condotte illecite.
Violazione amministrativa
Sempre nel corso dello stesso contesto operativo, gli operatori della Polizia di Stato hanno proceduto alla contestazione di una violazione amministrativa nei confronti di un cittadino cileno di 36 anni, trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Dagli accertamenti effettuati sul posto è emerso che la droga era detenuta per uso personale, circostanza che ha comportato l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente, senza conseguenze penali.
Un rimpatrio
Parallelamente ai controlli su strada, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Terni ha intensificato l’attività di verifica sulla regolarità dei cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale. In questo ambito è stato eseguito un provvedimento di espulsione a carico di un cittadino marocchino di 36 anni, risultato irregolare a seguito degli accertamenti amministrativi. L’uomo è stato accompagnato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr) nazionale, dove resterà in attesa del completamento delle procedure di rimpatrio previste dalla legge.
Le operazioni confermano l’impegno costante della Polizia di Stato nel presidio del territorio ternano, attraverso un’attività coordinata che coinvolge i diversi uffici della Questura. L’obiettivo resta quello di rafforzare la percezione di sicurezza, prevenire fenomeni di illegalità diffusa e garantire il rispetto delle norme, con interventi mirati sia sul piano penale e amministrativo, sia sul fronte della gestione dei flussi migratori e della legalità della permanenza sul territorio.