Piediluco, riqualificazione del centro remiero in ritardo. Ma ospiterà i campionati italiani

La consegna slitta a inizio 2026, ma il lago ternano si prepara a ospitare eventi nazionali e internazionali di canottaggio

La riqualificazione del Centro nazionale di canottaggio D’Aloja di Piediluco non sarà completata entro la fine del 2025 come previsto inizialmente. La ditta appaltatrice ha ottenuto una proroga di alcuni mesi per ultimare i lavori, che dovranno comunque concludersi prima di marzo 2026, quando il lago di Piediluco ospiterà il primo Meeting nazionale dell’anno, programmato per il 7 e 8 marzo.

Lo slittamento dei tempi di consegna dell’impianto è dovuto alla necessità di completare alcune rifiniture e interventi interni alla struttura della canottiera, opere residuali che non compromettono la funzionalità complessiva del centro. L’opera di ammodernamento della sede azzurra e del suo parco ha richiesto un investimento di circa 4 milioni e mezzo di euro, finanziati su progetto dell’ex presidente Giuseppe Abbagnale in collaborazione con il Comune di Terni.

Parallelamente ai lavori, l’amministrazione comunale sta definendo la nuova convenzione per la gestione del Centro D’Aloja, che dovrebbe presentare cambiamenti significativi rispetto al passato. Tra i candidati alla conduzione dell’impianto figura la Federazione Italiana di Canottaggio, con il presidente Davide Tizzano che ha manifestato apertamente l’interesse per questa soluzione. Tuttavia, attraverso un bando pubblico comunale, potrebbero emergere anche altri aspiranti alla gestione. Indipendentemente dall’esito, il centro e il parco rimarranno accessibili al pubblico nel rispetto delle normative previste.

Piediluco salva il canottaggio

Sul fronte degli eventi sportivi, Piediluco ha ricevuto un’opportunità inattesa: l’Idroscalo Club Milano ha comunicato alla Federazione Italiana di Canottaggio la rinuncia a ospitare i Campionati Italiani Assoluti, Pesi Leggeri, Pararowing e Under 19, previsti per il 16 e 17 maggio. La motivazione riguarda l’impossibilità di utilizzare le strutture a terra per dieci giorni a causa di un evento musicale nazionale. Di conseguenza, la manifestazione è stata assegnata al lago ternano, dove avrà valenza anche per l’attribuzione del titolo italiano societario.

Questo importante appuntamento sportivo porterà nella frazione lacustre circa duemila presenze tra atleti e accompagnatori, rappresentando un’opportunità significativa per gli operatori economici locali. La gara nazionale del 16 e 17 maggio si aggiunge a un calendario già denso: dopo il Meeting nazionale del 7 e 8 marzo, seguirà un secondo incontro simile il 17 e 18 aprile, mentre il 25 e 26 maggio è in programma il grande appuntamento del D’Aloja, che vedrà la partecipazione dei migliori equipaggi mondiali.

Ciascuno di questi eventi metterà alla prova l’efficienza del nuovo impianto rinnovato, che vanta tra le sue caratteristiche principali la nuova torre di arrivo a norma e il campo di regata ammodernato. L’obiettivo a lungo termine rimane l’assegnazione di un campionato mondiale, traguardo che dipenderà anche dalla capacità del centro di dimostrare la propria funzionalità operativa attraverso l’organizzazione di questi appuntamenti del 2026.

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