Circolo Scherma Terni, rinnovamento strutturale e riqualificazione energetica nel 2026

Il presidente Tiberi annuncia i lavori sulla sede storica del 1969 e l'inserimento della scherma nelle scuole primarie da settembre. Investimenti del Comune e della Fondazione Carit

Il Circolo Scherma Terni chiude il 2025 con un bilancio positivo e annuncia importanti interventi sulla sede storica per il nuovo anno. Il presidente Alberto Tiberi ha illustrato nel messaggio di fine anno i progetti che accompagneranno la società nel 2026, tra cui la sostituzione degli infissi originali del 1969 e la creazione della Comunità Energetica del Circolo. Gli interventi sono resi possibili grazie al contributo del Comune di Terni e della Fondazione Carit, nell’ambito di un percorso di rafforzamento delle relazioni istituzionali e di radicamento sul territorio.

A fine gennaio partiranno i lavori di sostituzione di tutti gli infissi della sede storica, rimasti invariati dalla costruzione dell’edificio nel 1969. L’intervento è finanziato dal Comune di Terni e rappresenta il primo di due passi concreti annunciati dalla dirigenza del Circolo. Nei primi mesi del 2026 verranno inoltre avviate le attività per la riqualificazione energetica della struttura, con la creazione di una Comunità Energetica finanziata grazie al contributo della Fondazione Carit.

Il ringraziamento alle istituzioni

Nel suo messaggio, il presidente Tiberi ha espresso gratitudine verso i riferimenti istituzionali che hanno reso possibili gli interventi. Tra i ringraziamenti figurano l’ingegner Federico Nannurelli per la guida del progetto, gli assessori Marco Iopadre (Governo del Territorio) e Marco Schenardi (Sport), Fausto Ottaviani dell’Area Sport del Comune di Terni, l’ingegner Giacomo Falcetti e il geometra Stefano Fredduzzi. Il presidente ha inoltre ringraziato il sindaco Stefano Bandecchi e l’intera Giunta comunale per la collaborazione costante.

“Questi interventi renderanno la nostra casa più efficiente, accogliente e sostenibile”, ha dichiarato Tiberi nel messaggio di fine anno. Il presidente ha sottolineato come la sede storica rappresenti “un bene del Comune, cioè la casa di tutti i ternani: un luogo dove, negli anni, molti sono passati e hanno tirato sulle nostre pedane”. Gli interventi vengono quindi presentati come un investimento sul futuro del Circolo e della città, capace di rafforzare il ruolo della società anche a livello nazionale e internazionale.

La scherma nelle scuole primarie

Tra i progetti di sviluppo annunciati spicca l’inserimento della scherma nelle scuole primarie del Comune. Il Circolo ha avviato un percorso con le principali scuole del territorio per introdurre la disciplina già dal prossimo anno, con una strutturazione stabile che partirà da settembre 2026. L’iniziativa viene presentata come “un passo decisivo per tenere vivo il vivaio e avvicinare tanti bambini ai valori della nostra disciplina”.

Il presidente ha inoltre fatto riferimento a confronti già avviati con la Federazione Italiana Scherma per iniziative strategiche sul territorio, nell’ottica di rafforzare il posizionamento del Circolo a livello nazionale e internazionale. I progetti di sviluppo si inseriscono in un percorso di radicamento nella comunità locale che vede la scherma entrare in modo stabile nell’offerta formativa delle scuole primarie ternane.

I risultati sportivi e l’organizzazione

Nel messaggio di fine anno, Tiberi ha ringraziato lo staff tecnico per gli ottimi risultati ottenuti in tutte le armi nella prima parte della stagione. Il presidente ha espresso gratitudine anche verso la segreteria “per il lavoro quotidiano, spesso silenzioso ma essenziale” e verso il Consiglio “per il sostegno continuo e la capacità di tenere la rotta anche nei passaggi più delicati”.

I ringraziamenti si estendono alle famiglie che affidano i figli al Circolo e ai soci che contribuiscono alle attività della società. Il presidente ha descritto il Circolo Scherma Terni come “una grande comunità che lavora ogni giorno per migliorarsi e per offrire servizi sempre migliori ad atleti, famiglie e soci”.

Gli investimenti sulla sede storica

La riqualificazione della sede rappresenta uno degli obiettivi principali per il 2026. La sostituzione degli infissi originali, dopo oltre cinquant’anni, migliorerà l’efficienza energetica dell’edificio e le condizioni di allenamento per gli atleti. La creazione della Comunità Energetica permetterà inoltre al Circolo di ottimizzare i consumi e ridurre l’impatto ambientale delle attività.

Gli interventi sulla struttura vengono inquadrati in una visione più ampia di sviluppo che unisce miglioramento delle infrastrutture, radicamento territoriale attraverso le scuole e rafforzamento del ruolo federale. Il Circolo si prepara ad affrontare il 2026 con progetti concreti che coinvolgono istituzioni, famiglie e comunità sportiva, confermando il proprio ruolo di riferimento per la scherma in Umbria.

La collaborazione con il Comune di Terni e la Fondazione Carit rappresenta un elemento chiave per la realizzazione degli interventi programmati. Il presidente Tiberi ha sottolineato come questi progetti siano resi possibili dalla costanza e dalla collaborazione dei riferimenti istituzionali, evidenziando l’importanza del lavoro di squadra per il raggiungimento degli obiettivi della società.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

La spadista ternana classe 2009 rappresenterà l’Italia a Tbilisi dal 20 al 27 febbraio 2026...
L’atleta del Circolo Scherma Terni apre la stagione con un brillante bronzo nella prova internazionale...

Altre notizie