Il calendario eventi 2026 del PalaTerni si arricchisce con un nome amatissimo da più generazioni. Il 12 febbraio 2026 sul palco del palazzetto ternano arriverà Cristina D’Avena, protagonista di una serata dedicata alle sigle dei cartoni animati che hanno segnato l’infanzia di milioni di spettatori. L’annuncio è arrivato direttamente dall’artista, che ha svelato le prime date del nuovo tour nazionale. L’appuntamento di Terni rientra nel cartellone de “Il Carnevale di San Valentino”, iniziativa promossa dall’associazione Terni Città Futura e che sarà presentata ufficialmente con una conferenza stampa nei prossimi giorni.
Tour 2026 di Cristina D’Avena: le date annunciate fino a febbraio
Il tour 2026 prenderà il via l’11 gennaio e toccherà diverse città italiane fino al 14 febbraio. Tra le tappe già confermate figurano Pordenone, Cremona, Lamezia Terme, Caserta, Terni e Bologna, con il concerto al PalaTerni inserito nella fase centrale della tournée. Attraverso i suoi canali social, la cantante ha rivolto un invito diretto al pubblico, sottolineando il valore emotivo degli spettacoli dal vivo e il desiderio di condividere ancora una volta musica e ricordi con i fan sotto il palco.
Il PalaTerni e gli eventi 2026: un cartellone ricco di grandi nomi
La data di Cristina D’Avena si inserisce in una programmazione già particolarmente articolata. Nei prossimi mesi il PalaTerni ospiterà anche Enrico Brignano il 7 marzo, Frah Quintale l’11 aprile, Gianni Morandi il 28 aprile e lo spettacolo Esperienze D.M. – Terza stagione il 28 marzo. Un cartellone che conferma il palazzetto come punto di riferimento per la musica e l’intrattenimento dal vivo.
Attesa e dettagli organizzativi: info in arrivo nei prossimi giorni
Per il concerto del 12 febbraio e per l’intera rassegna collegata al Carnevale di San Valentino, ulteriori dettagli organizzativi, modalità di accesso e informazioni sui biglietti saranno comunicati nei prossimi giorni dagli organizzatori. L’attesa è già alta, soprattutto tra chi è pronto a cantare dal vivo le sigle che hanno attraversato decenni di televisione italiana, trasformando una serata musicale in un evento collettivo carico di emozioni e memoria condivisa.